Nuove tecnologie per l’ambiente

In questi ultimi anni, per ridurre l’inquinamento, l’uomo con la sua intelligenza e conoscenze sta sviluppando nuove tecnologie per l’ambiente così da poter aumentare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e diminuire i materiali inquinanti. Una delle tecnologie più innovative, ancora però in fase di sviluppo, è la stampante 3D, utilizzata nel campo dell’edilizia. Le case stampate hanno molti vantaggi come la riduzione del co2, utilizzano materiali ecosostenibili e possono sostituire le case nei ghetti risolvendo un grande problema sociale. Purtroppo però hanno anche degli aspetti negativi come non essere molto stabili, per l’assenza delle fondamenta, e di subire la corrosione da parte degli agenti atmosferici. Un’altra innovazione che, oltre a salvaguardare l’ambiente, risolve un problema sociale è la scuola di Santo Domingo. Costruita da dei ragazzi, hanno utilizzato una loro invenzione “gli ecobricks”, mattoni di materie plastiche riutilizzate. Oltre a questi sono state impiegate anche delle bottiglie contenenti rifiuti. Per questa scuola i ragazzi hanno anche inventato una pala eolica e dei pannelli solari, fatti con lastre di latta, per produrre energia rinnovabile molto utile per non inquinare e per salvaguardare l’ambiente. Un altro progetto dove è protagonista la plastica, è una strada di Los Angeles realizzata con materiali plastici che sono da otto a tredici volte più resistenti rispetto a quelli delle strade normali. Le nuove tecnologie permettono all’uomo di creare nuove fonti rinnovabili come il biogas che è una miscela di vari tipi di gas, prodotti dalla fermentazione batterica, in assenza di ossigeno, dei residui organici vegetali o animali. I residui utili possono avere più origini: scarti dell’agroindustria, dell’industria alimentare, dell’industria zootecnica; si possono utilizzare anche colture appositamente coltivate allo scopo di essere raccolte e trinciate per produrre “biomassa”. Sono state sviluppate tecnologie specifiche che, tramite l’utilizzo di appositi batteri, sono in grado di estrarre grandi quantità di biogas anche dai rifiuti organici urbani e dal letame prodotto dagli allevamenti intensivi. Queste tecnologie sono indispensabili per il nostro futuro, non solo perchè non usano materiali inquinanti, come per le case realizzate con la stampante 3D, ma anche perché possono creare posti di lavoro. Quest’ultimo periodo caratterizzato dal Covid-19 è stato negativo ma ci ha insegnato che basta poco per ridurre l’inquinamento, infatti si sono visti effetti positivi sull’ambiente anche solo stando chiusi in casa. Un segnale di incoraggiamento ci viene anche dall’ultima rivelazione dell’organizzazione mondiale della meteorologia (Omm- Wmo) la quale ha comunicato che il buco dell’ozono dell’antartico si è chiuso alla fine di dicembre.

Classe 2D

Tutor: Mario Malzone

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