Hikikomori, un fenomeno che allarma

Abbiamo deciso di andare in giro per la città ad intervistare alcune persone in quanto crediamo sia molto importante comprendere l’opinione pubblica riguardo il fenomeno Hikikomori. Facendo ciò ci siamo accorti che molti non conoscevano nemmeno l’esistenza degli Hikikomori e, quindi, questa è stata anche un’occasione per fornire informazioni. Ecco, quindi, le risposte date alla domanda: «Cosa pensi che induca una persona a chiudersi in casa?» Ylenia (18 anni): «Pur essendo una risposta banale penso sia un problema legato alla famiglia e alla società. Credo, infatti, che sia più facile relazionarsi con le persone tramite i social e magari, proprio per questo, alcuni preferiscono il mondo virtuale ». Rossana (70 anni): «Secondo me, molti si rinchiudono all’interno delle quattro mura della casa in quanto hanno paura di confrontarsi con gli altri e del loro giudizio». Annalisa (39 anni): «Penso che la paura di affrontare il giudizio esterno crei insicurezza nelle proprie capacità tanto da rinchiudersi in sé stessi». Chiara (45 anni): «La causa potrebbe essere il rifiuto e la difficoltà di confrontarsi con la società ». Uomo di 50 anni: «Questo fenomeno è un grosso problema sociale, infatti l’isolamento non solo causa danni agli Hikikomori stessi ma rovina anche i rapporti interpersonali. Nonostante non approvi il comportamento di questi ragazzi posso comprenderlo. La società impone degli ideali di bellezza e di efficienza troppi alti. In conclusione il problema sta nel comportamento della società moderna, ma anche in quello degli Hikikomori agevolato dalle nuove tecnologie ». Ragazzo di 17 anni: «Gli Hikikomori si precludono la società e non affrontano i problemi sociali. Così facendo, però, non risolvono la situazione ed inoltre non fa bene al corpo. Secondo me sono persone fragili che la società non aiuta isolandoli maggiormente». Signora di 89 anni: «Gli Hikokomori sono persone con alcune fragilità mentali. Nonostante gli standard di questa società bisogna, comunque, cercare di risolvere questi problemi e non isolarsi ». Con queste risposte, quindi, si può comprendere che la maggior parte della popolazione è contraria all’isolamento sociale in quanto non lo considerano una soluzione efficacie per risolvere le varie problematiche della società. Tuttavia molti pensano che non tutti riescono a superare i pregiudizi e le forti aspettative della popolazione e quindi comprendono il comportamento degli Hikikomori. Ci siamo accorti, però, che nessun intervistato ha espresso una possibile soluzione per fermare questo fenomeno dando risposte superficiali. Ecco, questo è un esempio che ci fa comprendere due dei principali difetti della società: l’individualismo e la presunzione di essere superiori a quelle persone magari un po’ più fragili di noi!

Classe 3F

Tutor: Paolo Cappagli

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