Attenzione al Codice della strada!

In questo periodo ci sono più regole da rispettare per la nostra salute a causa del Covid-19, ma non bisogna dimenticare le altre, come quelle stradali, altrettanto importanti. Oggi riflettiamo su queste norme, che regolano la circolazione di pedoni, veicoli e animali per la strada, sin dall’antichità. Ricordiamo che già Giulio Cesare promulgò la Lex Iulia Municipalis, un insieme di regole riguardanti l’accesso e la conduzione dei carri all’interno della città. Questo regolamento è stato modificato nei secoli successivi, sino al nostro Codice stradale. Per quanto riguarda l’attuale Codice della strada, ogni stato ne definisce il contenuto, le modalità d’esecuzione e di attuazione, in base al proprio ordinamento giuridico e agli accordi internazionali. Il nostro Codice della strada, composto da 245 articoli, è stato ideato il 30 aprile 1992, è entrato in vigore l’1 gennaio 1993 ed è stato poi aggiornato negli anni. Le conseguenze, in caso di inosservanza delle norme, possono variare in relazione alla gravità dell’infrazione, passando da sanzioni pecuniarie o sottrazioni di punti dalla patente, a provvedimenti più gravi come il ritiro di quest’ultima o del veicolo, per arrivare al carcere. Per approfondire questo argomento, abbiamo consultato vari siti, che riportano molti studi in merito e abbiamo scoperto che le cause più ricorrenti di incidenti sono: distrazione, per l’uso del cellulare, l’eccessiva stanchezza, la mancanza di sonno o stili di vita non regolari; assunzione di alcool e sostanze stupefacenti, che alterano lo stato di coscienza aumentando la probabilità di incidenti mortali; particolari condizioni climatiche (nebbia, ghiaccio); problemi di salute o malori improvvisi; malfunzionamento del mezzo. Per avere un’idea della statistica riguardante questo argomento in relazione alle classi terze del nostro istituto, abbiamo creato un questionario, lo abbiamo condiviso con i compagni e abbiamo constatato che la maggior parte dei ragazzi conosce le norme principali del Codice della strada, apprese per il 93% in famiglia e per il 7% alla scuola primaria; il 69% dei ragazzi ha intenzione di prendere il patentino per guidare il motorino; inoltre è emerso che l’82% delle nostre famiglie è stato coinvolto in incidenti stradali e che il 79% di loro ha commesso delle infrazioni; infine abbiamo scoperto che solo il 10% dei familiari possiede veicoli elettrici, automobili o monopattini. In conclusione, consigliamo sia agli adulti che ai giovani di prestare attenzione al Codice della strada, tanto quanto alle norme anti Covid- 19.

Classe 3C

Tutor: Debora Landi

PER APRIRE LA PAGINA CLICCA QUI