Tutto quanto fa educazione civica

L’educazione civica, introdotta quest’anno come materia di studio ci piace molto. Ci piace perché affronta specifici argomenti con l’obiettivo di renderci cittadini responsabili. Nella nostra scuola questa materia è diventata di tutti, nel senso che ogni prof. ci presenta argomenti specifici così che diventa estremamente diversificata e ci offre una panoramica su molti aspetti. Stili di vita ed educazione alimentare, educazione sul riciclo, educazione di economia etica, educazione sulla sicurezza a scuola, tutela dei beni culturali e ancora dobbiamo scoprire quello che i prof. ci riservano nel secondo quadrimestre. “Piccole pillole”, così le abbiamo rinominate, che non annoiano e che ci aiutano a riflettere anche su azioni per noi usuali e scontate. Chi l’avrebbe mai detto, per esempio, che esiste una economia etica? riflettere sul fatto che in ogni scambio sia attraverso il baratto che tramite i soldi in realtà entra in gioco la relazione tra chi vende e chi compra. Ed ancora chi aveva mai pensato che se bevo un caffè ad Arezzo questo avrà conseguenze in un luogo lontanissimo da noi presso i produttori di caffè. Insomma non avevamo mai pensato che alla base dell’economia, oltre alla legge immediata e esplicita del guadagno, potessero e dovessero essere coinvolti anche valori come quelli relativi alla responsabilità, nell’acquisto, nel consumo e nei confronti della comunità. Che cos’è un bilanciamento alimentare? Diciamo la ricerca di un equilibrio in ciò che mangiamo, indispensabile per la nostra salute. Attraverso un “diario alimentare” compilato quotidianamente per una settimana, abbiamo avuto una panoramica di tutto quello che “ingurgitiamo” ogni giorno. No no così non va bene! Non possiamo esagerare con le proteine e ignorare i carboidrati o viceversa. E poi magari ignorare anche i “rotolini” che si formano sul nostro pancino e che sballano la bilancia e la nostra massa corporea. Insomma ci vuole equilibrio tra frutta, verdura e carne! Ne va del fisico e della mente. Le etichette alimentari ci dicono molto sul prodotto che dobbiamo comprare ma, lo leggiamo? E se sì, lo capiamo? Eppure è importante sapere da dove arriva il prodotto, quali sono gli ingredienti, quale è il contenuto calorico. Potremo continuare a parlare della tutela dei beni artistici e dei laboratori sul riciclo creativo come ancora dell’importanza della sicurezza nella scuola, insomma speriamo sia chiaro ed evidente che questa nuova disciplina ci piace e ci consente di considerare meglio e da più angolazioni alcuni aspetti.

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