La Divina Comedia? Che Inferno!

Leggendo alcuni passi dell’Inferno della Divina Commedia, abbiamo visto come Dante attribuisca la pena ai peccatori secondo la legge del contrappasso e allora abbiamo voluto provare anche noi della seconda A della scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci di Castelfranco ad applicarla ad alcune categorie di persone che fanno parte della nostra società. Insomma, abbiamo provato ad attualizzare, un po’ per scherzo, peccati e punizioni dell’inferno dantesco. Abbiamo immaginato che i bulli siano condannati ad avere corpi magri…. privi di forze, inseguiti da una schiera di giovani palestrati dai muscoli potenti, che fuggono lungo un corridoio stretto con ai lati persone strafottenti che ridono di loro, li prendono in giro e li spintonano. Le persone che nella loro vita hanno seguìto solo il loro egoismo sono condannate a perdere la loro voce, in modo che possano finalmente ascoltare i problemi degli altri. Non potranno più vedere se stesse, potranno solo vedere gli altri e le loro difficoltà. Tutti coloro che hanno considerato il mare come una discarica, saranno trasformati in delfini costretti a nuotare in un oceano pieno di rifiuti di plastica e ogni giorno soffocheranno, come i delfini, per aver ingerito una busta della spesa. Chi non rispetta il valore dell’amicizia sarà costretto a vivere in una bolla trasparente da cui vede gli altri ma non riesce ad avvicinarsi a nessuno, non riesce a comunicare con nessuno anche se cerca di parlare. I mafiosi saranno costretti a camminare legati gli uni agli altri con pesanti catene fino ad essere condannati a subìre un processo in un’aula bunker in eterno. E i negazionisti del Covid, quelli che pensano che la pandemia sia solo un’invenzione e aggrediscono medici e infermieri accusandoli di essere dei terroristi? Per loro immaginiamo una stanza piena di persone positive che tossiscono liberamente. I negazionisti, avvertendo il rischio di essere contagiati, cercheranno di proteggersi con le mascherine ma, al momento di indossarle, gli elastici si romperanno fatalmente.

Classe 2A

Tutor: Antonella Lemmi

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