Motoryacht fa sognare le famiglie

Un tuffo alla scoperta dei segreti del mondo degli yacht e di una super imbarcazione. È Cristiano Natali, project manager del progetto “Tecnomar for Lamborghini 63”, a illustrarci le caratteristiche di questa novità nel settore nautico, costruita a Marina di Carrara, e a rivelarci aspetti e curiosità del settore. Ci parli della nuova imbarcazione. «E’ un motoryacht di 20 metri di lunghezza e 5,4 metri di larghezza che raggiunge i 60 nodi. Si posiziona tra le super-leggere e le super-veloci, ottimo sia per le famiglie che per gli appassionati della velocità. Dal mondo Lamborghini riceve una serie di elementi tradizionali usati anche sulle auto per passare poi alle vernici, i tessuti o la pelle, le cuciture che il cliente potrà scegliere e personalizzare. Non ci sono imbarcazioni simili sul mercato». Ci sono stati problemi a causa dell’emergenza epidemiologica? «E’ stato un periodo duro per lo sviluppo del progetto; la pandemia è arrivata quando eravamo in fase di sviluppo degli stampi e attrezzature. Abbiamo dovuto fare una prima riprogrammazione ma siamo andati avanti più forti di prima e stiamo rispettando i tempi previsti». Perché Tecnomar di The Italian Sea Group, che fabbrica natanti di lusso, ha creato una partnership con chi produce auto? «L’idea è nata dalla conoscenza personale degli amministratori delegati delle due realtà imprenditoriali: Giovanni Costantino per The Italian Sea Group e Stefano Domenicali, all’epoca AD di Automobili Lamborghini. Tecnomar e Lamborghini insieme significano qualità, attenzione al dettaglio e, ovviamente, design». Quanto costa? «Il prezzo si aggira sui tre milioni e centomila euro, ma i costi dipendono dalle personalizzazioni che vorrà fare il cliente ». I clienti che hanno scelto questo modello provengono da alcune zone del mondo in particolare? «Il primo cliente è italiano. Ma in genere per questa imbarcazione abbiamo richieste da varie parti del mondo: dal Canada al Giappone al Sud America. I mercati più ricettivi sono la Florida, gli Emirati Arabi e le zone tropicali dell’Asia, come Hong Kong». A quale distanza dalla costa si può navigare con i motoryacht? «L’unica limitazione è data dall’autonomia del natante. Questo modello ha un’autonomia di almeno 240 miglia nautiche, quindi è sufficiente per raggiungere, ad esempio, la Sardegna». Quali personaggi famosi hanno comprato i vostri yacht? «I nomi sono protetti dalla privacy. Ma posso citare il pugile di arti marziali mister Conor McGregor». Usate il marmo di Carrara per il design degli interni? «Non in questo progetto, perché il peso non ce lo consente; ma negli yacht più grandi sì, nella versione alleggerita». Quale materiale viene usato per fare le imbarcazioni? «Tecnomar for Lamborghini 63 adopera carbonio sulle strutture di coperta e sugli accessori; lo scafo è in materiale composito. Per Admiral, che produce yacht più grandi, si usano alluminio e acciaio».

PER APRIRE LA PAGINA CLICCA QUI