Intervistando Giani sul turismo da rilanciare

La Toscana è stata riconfermata arancione, pur con molti dei suoi comuni in ’rosso’ tra i quali Fucecchio, sede dell’Istituto Montanelli-Petrarca e di noi ragazzi della 2E della scuola secondaria di primo grado che, con tanta fortuna e molto supporto abbiamo potuto incontrare via meet il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Una vera opportunità favorita dalla sempre presente collaborazione dell’assessore all’istruzione del comune Emma Donnini, la quale ha reso possibile il contatto con il presidente. L’emozione non è mancata, in particolare da parte dell’insegnante tutor che con tanto entusiasmo aveva sollecitato per un’intervista di tutto riguardo. Il turismo è stato argomento accattivante e comunque di rilevante importanza in una situazione di estrema precarietà per i molti operatori che di quel turismo vivono. «Buongiorno Presidente » così la voce di noi alunni si è alzata al momento che il collegamento ha reso possibile l’incontro delle voci. Quale futuro per il turismo toscano? Quali le aree particolarmente colpite e vittime dell’assenza di turisti? Quali prospettive per i musei e i luoghi di cultura? Giani prima lascia spazio alle domande e poi dà le sue risposte che, senza essere fraintendibili, chiariscono e confermano quel disagio economico che il settore sta attraversando. Il presidente sostiene che l’argomento trattato è importante e che serve una fattiva collaborazione per poter riportare la Toscana a essere apprezzata da molti vista la sua eccellenza in vari campi, dall’arte alla natura al mare. «Sono le città dell’interno -dice – ad aver maggiormente sofferto, quelle dove sono mancati visitatori che da sempre riempivano chiese, musei e luoghi d’arte; le zone balneari, come può essere la Versilia, hanno saputo meglio risollevarsi dal primo brusco arresto di turisti causa Covid». Sono necessari interventi pubblicitari, tramite social, tramite qualsiasi mezzo di comunicazione per promuovere luoghi e città che, probabilmente da maggio, potrebbero riattivarsi e riassaporare il gusto dell’accoglienza. La Toscana attende fiduciosa una stagione migliore. I musei purtroppo non possono essere aperti nei fine settimana: sono le disposizioni governative che dall’alto regolano l’Italia intera e questo, come giustamente afferma Giani, non si può contrastare, per quanto egli sostenga che la pericolosità di trasmissione del virus non deriva certo dall’apertura dei musei. E’ chiaro nelle sue affermazioni il presidente e lascia trapelare una prospettiva più felice a partire proprio da Fucecchio cittadina sulla quale si sta investendo molto per favorirla e promuoverla a visitatori e camminatori che, dalla via Francigena non si negherebbero una sosta nella città di Montanelli. Grazie presidente per questa splendida testimonianza.

Classe 2E

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