Sforzi e sacrifici, tutto per un post

Allenarsi tanto, mangiare poco, tutto per avere quei fisici «perfetti» spesso ritoccati sui social. Ci chiediamo perché le ragazze o i ragazzi non si sentano accettati o perché non si facciano scivolare le critiche addosso, ma immedesimiamoci in un adolescente etichettato per il suo fisico. Le parole hanno un peso e spesso una cosa detta alle spalle o un sussurro di qualcuno, possono essere peggiori di un pugno dritto in faccia. Molti adolescenti forse non hanno problemi di bullismo, ma non si accettano avendo un concetto di perfezione imposto e surreale che prevede una pancia piatta e delle gambe perfettamente dritte, questo molte volte li porta a rischio di anoressia. Alcuni ricorrono a terapie psicologiche, altri cercano di uscirne autonomamente, altri ancora togliendosi la vita. Per questo è bene parlarne con qualcuno di fiducia o con uno specialista. Mangiare solo insalata per un intero mese aiuterà a perdere peso, ma anche a far precipitare i valori corporei, portando a stanchezza, debolezza e fame. E’ giusto mangiare sano, ma senza privarsi di quel dolcetto ogni tanto… Non rinunciamo al pranzo dalla nonna la domenica, ma equilibriamo il pasto del giorno dopo. Con questo vogliamo dire che una dieta vera e nutriente non priva delle cose che piacciono facendo cadere in depressione e stress. Con l’alimentazione va di pari passo l’allenamento fisico, fondamentale per avere un corpo sano, ossa forti e muscoli ben allenati. Non fidiamoci delle diete trovate online, ma consultiamo un dietologo. Circa il 30% della popolazione mondiale soffre di qualche forma di malnutrizione, alcune diete sono molto sbilanciate dal continuo aumento e diminuzione di peso. Ecco ora alcuni tipi di diete diffuse e spesso fatte in modo «fai da te», quando invece si dovrebbe consultare uno specialista: «digiuno intermittente», una dieta basata sull’alternanza dei giorni, un giorno bere solo acqua, un giorno mangiare quello che vuoi. La dieta «mediterranea » è uno stile di vita e non solo un elenco di alimenti; in tutti i pasti deve essere presente una parte di carboidrati e una di vegetali, giornalmente deve essere consumata una dose di grassi, latticini, frutta secca e «insaporimenti », tra cui aglio, cipolla e spezie varie e nel consumo settimanale sono comprese proteine, sia vegetali che animali e una parte di dolci. «Mindful eating », molto spesso non ci rendiamo conto della quantità di cibo che assumiamo perché l’atto di mangiare viene considerato come una cosa automatica. Questa “dieta” consiglia di concentrarsi su l’attimo vivente e viverlo come una cosa occasionale senza guardare tv o qualsiasi altra distrazione. E’ importante non esagerare né con cibo sano né con cibo spazzatura, perché un’assunzione di un alimento elevata potrebbe portare a intolleranze.

Tutor: Paola Carlotti, Tania Telleschi

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