I social? Attenzione: sono una carta d’identità

Social e chat rappresentano per gli adolescenti veri e propri luoghi di incontro, spazi di condivisione e comunicazione fatta per lo più di immagini, frasi brevi e dirette, hashtag, in cui si mette in gioco la propria immagine e la propria identità digitale. Ormai si postano in tempo reale aggiornamenti di stato, foto, messaggi audio e video, si è annullato completamente il concetto di intimità, tanto che per circa 5 adolescenti su 10 è normale condividere sui social tutto quello che fanno, comprese foto personali e private (dati Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus). Il problema è che molte volte la tutela della propria persona viene meno rispetto al bisogno di mostrarsi e di essere apprezzati attraverso i “mi piace“. Per questo motivo, spesso i ragazzi si spingono oltre nel condividere costantemente immagini o video oppure scrivono commenti senza pensare che, nella loro navigazione, lasciano una traccia, disponibile pubblicamente, su chi sono, cosa fanno e come si comportano. Queste informazioni alimentano la cosiddetta “web reputation”, cioè la stima e la considerazione in cui si è tenuti dagli altri online, ma nel tempo costituiscono la fonte dalla quale chiunque e in qualunque momento può trarre notizie da cui derivare una considerazione positiva o negativa sulla persona. Le foto che scegliamo di condividere costituiscono così una sorta di carta di identità e dicono qualcosa di noi. Per questo motivo dobbiamo saper gestire la nostra immagine, ma le immagini di noi non sono noi, ma solo una rappresentazione. Oggi ogni persona cerca di postare foto di se stesso socialmente desiderabili, mostrandosi anche come non è nella realtà, solo per piacere agli altri e per non essere giudicati. Proprio per questo a volte, pur di mostrarsi e essere accettati si trascura la tutela della propria persona e, in quella posa, si cerca di far arrivare agli altri la nostra immagine modellata secondo l’esigenza del momento. La nostra reputazione può peggiorare o migliorare, perciò dobbiamo scegliere in modo accurato cosa postare. Purtroppo i ragazzi, essendo concentrati sul presente e su quello che stanno vivendo, fanno fatica a comprendere che alcune azioni online possono avere degli effetti concreti sulla loro vita, non solo nel presente ma anche nel futuro, ostacolando ad esempio alcune scelte e opportunità lavorative. Sempre più frequentemente, infatti, le aziende valutano ormai i propri candidati, prima di assumerli, proprio consultando i social network. Diventa sempre più importante l’uso consapevole del web, affinché sia sempre chiaro che tutto ciò che si posta e si condivide online resta indelebile: ne trarremo il vantaggio di non doverci pentire in futuro di quello che è stato scritto, postato o condiviso sui social network.

Classe 2A

Tutor: Maria Luisa Lazzeri

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