Santiago, il Cammino ora è virale

Migliaia di persone di tutte le età, con le più disparate motivazioni, ogni anno si mettono in cammino verso Santiago di Compostella, in Spagna, nella regione della Galizia. Attualmente in tutta Europa vi sono circa 80.000 chilometri di sentieri tracciati e segnalati sia con la conchiglia, l’antico simbolo dei pellegrini, sia con frecce gialle indicanti la direzione. Nel 2019 sono arrivati alla Cattedrale di Santiago circa 350.000 pellegrini. Per il 2020 ne erano stati previsti mezzo milione. A causa del Covid si è assistito però ad un netto crollo e ne sono arrivati solamente 60.000. Un vero problema per l’economia, poiché i cammini di pellegrinaggio costituiscono anche una grande risorsa per i Paesi che attraversano. Nel 2020, dopo il periodo di lockdown, c’è stata una ripresa dei pellegrinaggi nella forma tradizionale a piedi, che ha riacceso l’attenzione anche su Santiago ed ha stimolato un turismo di tipo culturale e religioso. Attualmente è di nuovo tutto fermo, poiché la pandemia ha creato una situazione di incertezza. Quando si parte è infatti difficile fare programmi e seguire una tabella di marcia regolare. Con il Coronavirus capita che i paesi diventino zona rossa, e in tal caso non è possibile attraversarli. Un altro problema non da poco è quello dell’accoglienza, poiché alberghi e ristoranti spesso sono chiusi per motivi di sicurezza. I pellegrini in tempo di pandemia sono dunque costretti a vivere in un certo senso esperienze di altri tempi: dormono in case abbandonate o all’aperto, sotto le stelle. Sembra di essere tornati nel Medioevo, quando il Cammino era un viaggio duro e difficile, pieno di imprevisti e di malattie. I pochi coraggiosi che decidono di partire non hanno però perso l’entusiasmo e continuano a dirigersi con tenacia verso Compostella. La grande novità di questi tempi è il ritorno al senso di precarietà e di pericolo costituito dal rischio di contagio, una sensazione che negli ultimi tempi si era persa. Inoltre, questo periodo di Coronavirus sta offrendo la possibilità di un rinnovamento del Cammino stesso, perché si sta valutando la sua evoluzione e il suo attuale funzionamento. Per compensare questa situazione di disagio sono state organizzate delle destinazioni digitali per la Cattedrale di Santiago. L’arcivescovo della città ha poi pensato bene di chiedere a Papa Francesco l’estensione fino al 2022 dell’Anno Santo. Il grande Giubileo Universale si ha quando la festività di San Giacomo cade di domenica, e questo accade ogni 6, 5, 6, 11 anni. E poiché il 25 luglio (San Giacomo) del 2021 sarà domenica, è Anno Santo Compostellano. La notizia è stata accolta con grande gioia da pellegrini e albergatori, tutti in attesa e fiduciosi di una piena ripresa.

Classe 2C

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