Ali sogna di diventare pilota di aerei

Ali A. ha 14 anni ed è pakistano, è venuto in Italia nel 2017 e abita alla Spezia con suo padre e il fratello maggiore. Ali e il fratello hanno raggiunto il padre, arrivato qualche anno prima nel nostro paese, purtroppo hanno lasciato in Pakistan gli affetti più cari, la mamma e la sorellina. Frequenta la terza media e l’anno prossimo inizierà un nuovo percorso all’Istituto Capellini Sauro, a indirizzo Meccanica – Meccatronica; il suo grande sogno è di iscriversi all’università di Aeronautica, per diventare pilota di aerei. Il primo periodo di permanenza in Italia non è stato semplice,è stato difficile fare amicizia, ma ha cominciato a frequentare subito la scuola. Con il passare del tempo la situazione è migliorata, in meno di un anno ha imparato la lingua italiana. Ali parla l’urdu, sua lingua d’origine, l’inglese (2^ lingua), l’italiano e conosce bene l’arabo. Dal suo arrivo sono passati quattro anni e oggi è ben integrato nel gruppo classe, ha un gruppo di amici simpatici. In questi anni Ali ha incontrato tante persone che lo hanno aiutato a integrarsi nella comunità spezzina e a imparare bene l’italiano. Grazie a queste persone ha imparato ad apprezzare questo paese e a sentirsi a casa, anche qui in Italia Con la classe 3^ F e insieme a Ali, abbiamo partecipato alle attività del concorso ‘Oltre il mare…’ dell’Istituto Capellini Sauro,traducendo poesie di autori stranieri in lingua italiana. I testi affrontano il tema delle migrazioni attraverso il mare. Ali, invece, ha tradotto in arabo la poesia ‘Le tre conchiglie’ della scrittrice Maria Paola Meli. Le tre conchiglie di Maria Paola Meli. Oggi siete volate in aereo, nel vostro Paese, il Pakistan, con la vostra mamma e siete andate a trovare i vostri nonni e i vostri amici. Dalla Spagna vi ho portato le tre conchiglie, una per ciascuna, per sentire il mare e la sua onda, per guardare il cielo che è uguale al vostro cielo. La terra, le montagne, i campi hanno la stessa estensione, le stesse stagioni e mi pare che da quei paesi la mia mamma fosse arrivata in una nuova terra, un po’ più fresca, forse anche un po’ più umana. Vi auguro buon viaggio bimbe care e fra un po’ di mesi spero di rivedervi per poter insieme giocare, sperare a un nuovo giorno, a una nuova primavera. Questa poesia è un messaggio di amore e di speranza. Il protagonista saluta la moglie e le figlie che stanno partendo per la terra di origine, dove potranno rivedere i nonni e gli amici. Ali ha sentito la stessa tristezza un anno fa, quando ha salutato la sua mamma per tornare in Italia. La lontananza fa sentire la nostalgia, ma Ali sente la sua mamma vicina e, come il protagonista, sogna di incontrarla presto e stare sempre con lei e sua sorella.

Classi 2F, 3F

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