Il nostro Forte è proprio fortissimo

Il Forte di San Rocco, simbolo di Marina e intitolato al suo santo protettore San Rocco, è una fortificazione costiera situata nel territorio balneare di Marina di Grosseto. È stato fatto edificare dai Lorena nella seconda metà del Settecento. La fortificazione, interamente rivestita in mattoni, è protetta da una serie di cortine murarie a scarpa che delimitano un cortile interno; l’accesso all’area interna avviene sul lato orientale, attraverso una porta ad arco ribassato rivestita in travertino e sovrastata dallo stemma della casata dei Lorena. Il Forte, che aveva sia funzione di difesa sia di offesa, presenta tre corpi distinti di fabbrica: il bastione, la torre e il cortile. Il complesso fu fatto edificare dai Lorena nel luogo in cui sorgeva, già dal 1721, una preesistente struttura che aveva lo scopo di difendere la costa grossetana nel tratto compreso tra la foce del fiume Ombrone e il castello aragonese di Castiglione della Pescaia. Si trattava del «Posto di San Rocco», formato da quattro capanne costruite sulla spiaggia che servivano come abitazione per i soldati di guardia. Fu il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, nell’intento di potenziare le difese costiere tra l’Uccellina e Castiglione della Pescaia, che volle che a San Rocco, in sostituzione delle capanne, fosse edificato un forte, che avesse, inoltre, le funzioni di dogana e di presidio sanitario, dal momento che, in quel periodo, molte pestilenze ed epidemie «viaggiavano» attraverso i mari. Il progetto fu portato a termine nel 1792, come ricorda la lapide collocata sopra il portale di ingresso, da Ferdinando III di Lorena. Tra il 1835 e il 1844, furono compiuti nel Forte interventi di restauro durante i lavori di bonifica della Maremma condotti sotto la direzione di Alessandro Manetti. Dopo l’annessione della Toscana al Regno d’Italia, il Forte passò alle dipendenze del ministero delle Finanze ed ospitò «una brigata di guardie doganali». Dal 25 marzo 1907 la torre fu utilizzata come caserma della Guardia di Finanza. Nel corso del 2018, l’area intorno al Forte è stata oggetto di un importante intervento di recupero e di riqualificazione, promosso dal Comune di Grosseto, che ha permesso di sottrarre al degrado e all’abbandono la zona che circonda uno dei monumenti più preziosi del territorio. Sono stati piantati alberi e siepi, steso un manto erboso, realizzate zone pavimentate pedonali, ciclabili e carrabili. Nel 2020 il Forte di San Rocco è entrato tra «I luoghi del cuore» del Fai, il Fondo ambientale italiano che dal 1975 si impegna a proteggere la bellezza dell’Italia per i suoi cittadini di oggi e di domani.

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