Ma il peggiore virus siamo noi

Ho studiato a scuola la globalizzazione e durante una delle mie ricerche ho trovato un sito che diceva che uno dei suoi effetti è la «riduzione spazio\temporale» e solo oggi mi sto rendendo conto di quanto sia vero. Le comunicazioni ci rendono così vicini al resto del mondo, che anche gli accadimenti dall’altra parte del globo influenzano la nostra quotidianità. Veniamo immediatamente al corrente di ciò che succede, parlando e pensando esclusivamente della notizia del periodo. Ad esempio, pochi mesi fa, si parlava solo della ragazzina ambientalista Greta Thumberg, poi quando non ci sono notizie particolari di cui parlare di tratta delle continue guerre, che sono in atto anche quando non se ne parla. In questi mesi, invece, il tema protagonista è il Coronavirus. È proprio di questi tre temi che oggi voglio trattare: le modifiche che ha fatto il Coronavirus sulla nostra quotidianità, e gli effetti sulle guerre ed il clima. Come effetto sulle guerre, con la richiesta del generale dell’Onu Guterres di proclamare tregua nei conflitti per evitare la diffusione della pandemia, abbiamo la clamorosa sospensione di alcuni scontri. Fra gli Stati che hanno accolto il suo appello, abbiamo: Filippine, Siria, Yemen e Camerun. Ma questo non è l’unico arcobaleno che ha saputo allietare la tempesta nella quale siamo sommersi. A causa di questa pandemiaetà, molti paesi si sono proclamati «zona rossa» mettendo in quarantena tutti i propri abitanti e chiudendo tutte le zone pubbliche non indispensabili. Questo blocco ha lasciato riprendere fiato alla povera natura che si è ripresa i propri spazi. Vorrei citare il dialogo tra l’agente Smith e Morpheus nel film Matrix. «Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura». A mio parere, questo Coronavirus è l’occasione per farci comprendere che noi stessi siamo i peggiori virus, dei virus così viziati che vogliamo sempre più averi materiali superflui, e così pieni di odio che per avere di più ci uccidiamo anche fra noi, cosa che anche un virus qualunque avrebbe pudore a fare.

Classi 2B, 3B, 3C

Tutor: Michela Cavese, Sonia Boni

PER APRIRE LA PAGINA CLICCA QUI