Buoni propositi per salvare il mondo

Il 25 settembre 2015 l’ONU ha approvato l’Agenda 2030, un programma per lo Sviluppo Sostenibile con 17 goals, cioè 17 obiettivi per salvaguardare il pianeta, ma anche la nostra salute! I 17 obiettivi dell’Agenda, articolati in 169 target, o traguardi, da raggiungere entro il 2030, puntano a curare il “malanno cronico” che sta vivendo la Terra, per poter offrire alla generazione del presente e a quelle future un mondo e una vita migliori, con meno fame e povertà e più possibilità di lavoro per tutti. Il traguardo, per niente facile, è quello di far coesistere le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: economica, sociale ed ecologica, superando l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale. Cominciamo dall’aspetto ecologico: ne abbiamo parlato a scuola, partendo da immagini relative ad attività umane ritenute le cause principali delle modifiche territoriali e climatiche. Gli ambienti sono a rischio, alcuni potrebbero andare perduti per sempre, come ad esempio quelli polari, che stanno subendo un enorme cambiamento a causa del riscaldamento globale, con il possibile innalzamento del livello del mare. L’ambiente marino è un altro ecosistema in pericolo perché minacciato dall’inquinamento, con il rischio di perdite di risorse alimentari e lo scatenarsi di sconvolgimenti globali; bisogna ricordare che tutti i rifiuti che noi buttiamo a terra, indipendentemente dal luogo dove siamo, arrivano prima o poi al mare, passando attraverso i fiumi. Dal punto di vista economico, l’uomo ha bisogno di materie prime che derivano dalla natura; purtroppo però la richiesta è troppo alta: la natura, come tutte le cose esistenti a questo mondo, ha bisogno di tempo per rigenerarsi e l’uomo deve rispettare questo tempo. Evitiamo, ad esempio, di cambiare lo smartphone ogni anno, perché al suo interno ci sono materiali molto rari, come il coltan o l’oro. Il rispetto va portato non solo all’ambiente e a ciò che ci circonda, ma anche ai beni e ai servizi che ci vengono offerti ogni giorno, dei quali non bisogna approfittare; come si fa a buttare via il cibo o a sprecare acqua se si pensa che in molti paesi del mondo queste risorse scarseggiano? Sconfiggere la povertà, la fame, garantire alle persone di tutte le età salute e benessere, fornire un’educazione equa per tutti, raggiungere la parità di genere tra donne e uomini, garantire la disponibilità di acqua e di strutture igienico- sanitarie, assicurare a chiunque l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni: anche questi sono obiettivi di primaria importanza che riguardano l’ambito sociale. Non basta l’intervento dell’Onu per risolvere questi problemi, è necessario il contributo di ciascuno.

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