“Se davvero fosse un gioco”

Vi è una malattia che si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo e riguarda il gioco d’azzardo patologico, meglio conosciuto con il nome LUDOPATIA. In Italia sono numerosi i casi di dipendenza, ma in pochi sanno veramente cosa è. Il gioco d’azzardo è una specie di virus da cui è difficile guarire. Molte persone infatti cadono nelle trappole del gioco d’azzardo: slot machine, scommesse varie, giochi di carte illegali, Lotto, lotteria, video giochi. Basti pensare che in Italia ben 16 milioni di persone giocano d’azzardo, giovani e anziani. L’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) fornisce delle licenze solo agli operatori che sono in grado di garantire elevati standard di qualità e di sicurezza. Ma è davvero così? Il web ha sicuramente contribuito ad una diffusione massiccia di giocatori dipendenti in quanto ci sono siti dove si può scommettere. Conseguenze: il giocatore diventa compulsivo e quindi dipendente dalla dinamica del perdo-vinco, non è semplicemente una persona che ha un vizio, ma è un soggetto malato che ha bisogno di aiuto. Il manuale diagnostico dei disturbi mentali ha definito la ludopatia come un comportamento persistente e ricorrente che compromette le attività personali sociali, familiari o lavorative. Ecco perché il Ministero della salute ha istituito un osservatorio per contrastare la diffusione di questa patologia diventata un vero allarme sociale. Uno dei metodi più efficaci per combattere la ludopatia è infatti smettere di giocare, consiste proprio nel trovare modi alternativi per gestire gli stimoli. È quindi fondamentale spendere tempo nella ricerca di nuove abitudini in modo da fortificare se stessi e migliorare la qualità generale della propria vita. Il primo passo da compiere è quello di ammettere di avere un problema. Se un parente o un amico è affetto dalla patologia del gioco d’Azzardo bisogna subito accorgersene e i “sintomi” sono: 1 la persona è sempre più sulla difensiva tenta in ogni modo di convincersi che sia la strada migliore per fare fronte a eventuali problemi economici; 2 si assiste a un vero e proprio cambiamento che porta la persona a voler assumere il controllo sulle finanze familiari; 3 l’individuo affetto dalla dipendenza comincia una vera e propria ricerca disperata di ulteriore denaro destinato a finanziare il gioco d’Azzardo. Esistono infine tutta una serie di consigli su cosa fare quando si ha una persona cara con un problema di dipendenza. DA FARE: Cercare il sostegno di altri con lo stesso problema; istruire gli altri al problema grave del gioco; mantenere la calma e parlare con la persona malata; comprendere la necessità di intervenire in maniera decisa e drastica. DA NON FARE: escludere o allontanare il giocatore dalla propria vita o da quella della famiglia; perdere il controllo e lasciarsi andare all’ira; fare minacce o dare ultimatum.

Classe 2E

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