Bici, bus, skateboard: le scelte verdi

Nel mondo i mezzi di trasporto sono fondamentali per spostarsi, ma rappresentano anche un grande interrogativo: come possiamo muoverci senza danneggiare l’ambiente e la nostra comunità? Molti usano l’auto, però – soprattutto tra i più giovani – si sta facendo strada anche la cosiddetta mobilità sostenibile ossia l’uso di mezzi che non inquinano o che favoriscono un calo delle emissioni attraverso spostamenti condivisi. Ne abbiamo parlato con i nostri amici e compagni di classe, chiedendo come si muovevano ogni giorno prima del lockdown causato dal Covid-19. Le risposte sono state molto diverse: molti si fanno accompagnare in macchina, principalmente in inverno, perché piove spesso, ma d’estate la scelta è diversa. «Io di solito mi muovo con lo skateboard», dice Matteo. «Io invece – dice Carlotta – mi sposto a piedi o con la bicicletta. Il problema è il meteo, ma d’estate il clima me lo permette ». Per chi si sposta in macchina, oltre all’inquinamento un altro problema è il traffico, con tempi dilatati e ritardi. Un’alternativa all’auto c’è: la bici, che non inquina, però presenta degli svantaggi come le ridotte distanze percorribili e l’impossibilità di portarsi dietro carichi pesanti. Nonostante questo, c’è chi non si scoraggia. «Prima della sospensione delle lezioni io venivo ogni giorno a scuola in bici – sono le parole di Guido, che vuole dare il buon esempio – non avevo problemi di traffico e potevo partire da casa più tardi ». Come lui, altri si impegnano per inquinare meno: «A scuola andavo a piedi – dice Clara – anche perché ho la fortuna di abitare vicino. Certo, però, per fare sport, sono costretta a farmi accompagnare in macchina». C’è chi con piacere prende i mezzi pubblici: un altro modo per inquinare meno, ma che presenta un grande problema. «Io viaggio sempre con il bus – dice Matilde – ma molte volte arrivo in ritardo a destinazione. Grazie ai cartelli elettronici sono sempre avvertita sugli orari di arrivo, ma certamente preferirei maggior puntualità». Abbiamo chiesto infine ai ragazzi del conservatorio San Niccolò di fare delle proposte per incentivare l’uso dei mezzi con un minore impatto ambientale. «Secondo me – dice Luca – dovrebbero allargare i marciapiedi e le piste ciclabili, poiché a volte sono poco accessibili». «A mio parere – gli fa eco Alberto – dovrebbero migliorare i collegamenti tra le diverse piste ciclabili». «Inoltre – conclude Camilla – dovrebbero collegare le piste ciclabili con le scuole e sarebbe bello organizzare delle uscite collettive in bici».

Classe 2B

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