Amici animali: amati oppure no?

Finalmente è arrivato il nostro momento per raccontare l’amore che proviamo verso gli animali! Nella nostra classe e nella nostra Scuola molti alunni possiedono degli animali e tanti li conoscono sin da piccoli anche grazie alle favole studiate; nelle favole infatti, a partire da Esopo, li troviamo come protagonisti, antagonisti e aiutanti. A scuola abbiamo condotto un sondaggio sui nostri amici a quattro zampe (e non !). Ecco i nostri dati: dal totale dei 202 intervistati, il 63% possiede un animale tra cui: cani, gatti, pappagalli, canarini, tartarughe di terra e di mare, pesci, ma anche conigli, cavalli, oche e galline. Possiamo quindi concludere che la maggioranza di noi possieda animali. E’ bello avere animali, però bisogna prendersene cura trattandoli in modo adeguato e garantire loro cure mediche e la massima salute. Del resto, come noi aiutiamo gli animali, loro aiutano noi. Avete mai sentito parlare della pet-therapy? La locuzione è stata coniata nel 1964 dallo psichiatra infantile Boris M-Levison. Qual è la funzione? Ce lo racconta una nostra compagna di classe: durante un periodo di ricovero per superare la paura dei continui prelievi e le cure a cui era sottoposta, i medici le portarono un cane che la aiutò molto durante la sua degenza. Ci ha raccontato dell’emozione che ha provato verso l’animale e della compagnia che le ha portato. La pettherapy combatte la solitudine dei malati e riduce l’ansia. Gli animali destinati a entrare negli ospedali devono dimostrare particolari caratteristiche: occorrono infatti vaccinazioni, l’assenza di malattie e l’educazione a sporcare solo dove permesso. Ma non finisce qui! Gli animali non ci aiutano soltanto negli ospedali. Sapete cosa sono i cani molecolari? Sono impegnati ogni giorno con le forze dell’ordine in operazioni pericolose di ricerca di persone disperse, di soccorso durante i terremoti, di ricerca di armi, esplosivi e stupefacenti. Fin da cuccioli devono sostenere un duro addestramento lungo diversi mesi e non tutti superano le prove. I cani che fanno questo lavoro rischiano la vita per salvare persone in pericolo rimaste sotto le macerie o in caso di annegamento. E avete mai sentito parlare di ippoterapia? E’ una tradizione della medicina greco-romana che è arrivata fino a noi e svolge un ruolo importantissimo nei programmi di riabilitazione fisica e psichica, grazie al cavallo. Quindi per noi gli animali non sono solo semplici esseri viventi, ma veri amici e creature preziose. Purtroppo però ci sono persone che maltrattano e odiano gli animali trattandoli come oggetti. Abbiamo raccolto informazioni su episodi di crudeltà ai loro danni, come il loro utilizzo per combattimenti tra cani, episodi di trascuratezza e denutrizione e addirittura sperimentazioni farmacologiche. In conclusione noi ragazzi pensiamo che gli animali siano parte integrante della nostra società e delle nostre famiglie, e che il loro ruolo vada tutelato. Siamo forse noi uomini gli animali peggiori?

Classe 1E

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