Può tornare l’obbligo militare?

Questo argomento è stato proposto in classe perché, forse a causa della paura di un possibile conflitto, sui social sono circolate notizie riguardanti l’imminente reintroduzione dell’obbligo militare e civile. Ci siamo incuriositi visto che questo ci avrebbe riguardati appena diventati maggiorenni e ci siamo posti due domande: quanti vogliono la reintroduzione della leva militare e il servizio civile obbligatorio e perché? Nell’inchiesta cercheremo di rispondere, ma prima spiegheremo quando sono stati introdotti e perché sono stati sospesi. In Italia il servizio di leva è nato nel momento dell’Unità ed è stato mantenuto anche dopo la nascita della Repubblica; è stato sospeso con la legge n. 226 del 23 agosto 2004 a partire dal 1 gennaio 2005. Tramite una convocazione, chiamata «cartolina», i ragazzi appena maggiorenni dovevano presentarsi al distretto militare per una visita medica. Se venivano giudicati idonei, erano pronti per l’arruolamento ad eccezione di chi presentava domanda di essere rimandato per proseguire gli studi. Il personale non idoneo veniva riformato. Al termine dei dodici mesi di servizio veniva posto in congedo limitato, cioè in caso di necessità è subito richiamato alle armi. Chi non si presentava era passibile di denuncia per diserzione. Per risolvere questo problema, nel 1972 il Governo approvò la legge n. 772 sull’obiezione di coscienza, che garantiva il diritto all’obiezione per motivi morali o religiosi e istituiva il servizio civile. Oggi la leva non è più obbligatoria e l’esercito è composto da volontari professionisti. Per arruolarsi bisogna effettuare una domanda, affrontare quiz, visite mediche e prove fisiche. Una volta avuto parere favorevole, si è arruolati per 12 mesi, successivamente per altri quattro anni, infine, se non ha ricevuto demeriti, diventa permanente e terminerà dopo i quarant’anni di servizio. Anche il servizio civile è volontario e possono partecipare ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni: chi lo fa dedica alcuni mesi al servizio della comunità nel settore dell’assistenza, nella protezione civile, nella promozione della cultura o altro. Abbiamo scoperto che reintrodurre l’obbligo per tutti significherebbe una notevole spesa per lo Stato e che una delle cause che hanno portato a toglierlo è la mancanza del denaro necessario. Nonostante ciò il 3 settembre 2018 è stata presentata una proposta di legge per reintrodurre il servizio civile e militare obbligatorio di sei mesi per tutti i maggiorenni. Consultando il sito della Camera abbiamo scoperto che altre proposte simili erano state fatte in passato e che, come questa, non hanno avuto seguito. Abbiamo perciò capito che il ritorno della leva e del servizio civile obbligatori ad oggi è solo un’ipotesi.

Classe 3A

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