Inquinamento e soluzioni a Firenze

Firenze, città della bellezza unica, famosa in tutto il mondo, sta vivendo una situazione di allarme per quanto riguarda l’inquinamento acustico e dell’aria. Il rumore è originato da molteplici fattori, traffico,attività industriali o artigianali, spettacoli musicali, impianti condominiali, ecc. Nelle aree urbane il traffico stradale rappresenta la sorgente di rumore più importante. Il rumore dipende dal tipo di veicoli, dalla velocità e dalle condizioni delle strade percorse. Gli inquinanti che troviamo in atmosfera sono delle sostanze fisico- chimiche che provengono da varie sorgenti come industrie, il traffico, gli impianti termici. A Firenze il mal d’aria continua a preoccupare per la presenza di gas tossici, come il biossido di azoto e l’ozono, oltre la soglia di allerta. Per cercare di risolvere questo problema, l’amministrazione, dopo aver dato il via al progetto delle quattro linee della tramvia (di cui due oggi sono già in funzione), ha impiegato dei nuovi autobus ibridi, in modo da rendere la mobilità sempre più sostenibile e ha lavorato all’incremento dell’uso dei monopattini elettrici, i quali possono circolare nelle stesse aree dov’è permesso il transito delle biciclette e devono essere dotati di regolatori di velocità per la circolazione fuori e dentro le aree pedonali. Inoltre l’amministrazione di Firenze sta lavorando al progetto “Nemo-Horizon 2020”, finanziato dall’Unione Europea, il quale permetterà di rilevare inquinamento e rumori dei veicoli che quotidianamente entrano e circolano a Firenze; ciò consentirà di limitare l’accesso alla città dei veicoli più inquinanti e rumorosi. La prima linea di azione consentirà il telerilevamento autonomo, che identifica i veicoli rumorosi e inquinanti nel traffico, rende poi queste informazioni disponibili all’amministrazione comunale per stabilire poi eventuali sistemi di pedaggio o di accesso in città. La seconda linea di azione del progetto sviluppa una soluzione per mitigare il rumore e le emissioni dei veicoli di passaggio. L’effetto combinato delle due dimensioni consentirà di migliorare del 30% la qualità dell’aria e di superare l’obiettivo del 20% per il rumore. Certo,ottenere quella riduzione del traffico necessaria ad abbattere il tasso di inquinamento, tutt’ora nell’aria che respiriamo ogni giorno, non sarà facile, ma come abbiamo visto le buone iniziative ci sono ed alcune hanno già preso forma: possiamo quindi sperare che il monitorare la situazione e la realizzazione dei vari progetti possa presto portare ad un miglioramento significativo della situazione per la salvaguardia della città, con le sue splendide opere d’arte, ma anche dei suoi cittadini e dell’ambiente in cui vivono.

Classe 2D

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