Donne e scienza: un terreno minato

Nel corso dell’anno scolastico, le scuole partecipano alle celebrazioni di diverse giornate internazionali. Vediamone alcune. Di recente, il 12 maggio, cadeva la ’Giornata mondiale dell’infermiere’, ossia il World Nurse Day, data scelta dall’International Council of Nurses in ricordo dell’anniversario di nascita di Florenze Nightingale, considerata la fondatrice dell’assistenzia infermieristica moderna. Grazie a lei, si iniziò a parlare di prevenzione, di igiene e di statistica applicata alla salute. E’ famosa anche per aver proposto per la prima volta come organizzare gli ospedali da campo. L’obiettivo della giornata, quest’anno particolarmente significativa a causa dell’emergenza sanitaria in corso, è parlare di queste figure così importanti e indispensabili all’interno del sistema sanitario, ma è anche l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questi professionisti negli ospedali. Un’altra data importante è l’11 febbrario: la ’Giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze della scienza’. Il tema di quest’anno è stato ’Investire nelle donne e nelle ragazze nella scienza per una crescita verde e inclusiva’. Per secoli, il ruolo delle donne nella scienza è stato sottovalutato; eppure, molte donne si sono battute per approfondire le conoscenze scientifiche e rompere le barriere di genere. Le donne, nei campi ’Stem’, sono spesso pagate meno per le loro ricerche e non avanzano quanto gli uomini nella loro carriera. Solo 17 donne hanno vinto il Nobel per la fisica, la chimica e la medicina dopo Marie Curie nel 1903, rispetto a 572 uomini. E’ importante dare un segnale di rottura contro gli stereotipi: il gender gap nel settore scientifico rischia di tenere le donne ai margini del futuro del lavoro, perché sarà proprio nell’ambito tecnologico-scientifico che si genererà maggiore occupazione. Ecco perché occorre fare di tutto per avvicinare le ragazze allo studio delle discipline tecnico- scientifiche. Il Miur ha avviato una serie di promozioni sulle pari opportunità per contrastare le discriminazioni verso le donne nell’ambito delle materie ’Stem’ con il Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del consiglio. Uno degli stereotipi esistenti è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline ’Stem’, che porta a un divario di genere sia nello studio, sia nel lavoro. In occasione della Giornata della donna, ogni anno viene indetto un concorso per favorire una riflessione sulla presenza delle donne nelle discipline ’Stem’, in modo da spronare i giovani a sviluppare una lettura critica dei pregiudizi e degli stereotipi sulle ’Stem’, e incoraggiare le studentesse allo studio di queste materie.

Classe 2G

Tutor: Sonia Coppa

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