Un’esperienza davvero… spaziale!

Il nostro eroe è tornato sulla terra! Lo scorso 6 febbraio tutti pronti, nell’aula video della scuola, per assistere in diretta al ritorno del nostro Luca Parmitano in Kazakistan. Tanta emozione nel rivederlo in versione terrestre, sorridente e felice anche se inevitabilmente stanco, dopo 200 giorni trascorsi nella stazione orbitante. Non a caso lo definiamo “nostro”: per noi ormai Luca è un amico, che abbiamo potuto conoscere meglio grazie alla nostra scuola, durante un percorso di preparazione durato molte settimane, culminato nel sensazionale collegamento del 6 novembre. Una mattinata emozionante e unica, che resterà ricordo indelebile di un evento irripetibile… Tanto lavoro ha reso possibile questa “chiacchierata “in diretta col comandante della Beyond: con i nostri docenti abbiamo prima ripercorso le epiche tappe della conquista dello spazio, anche attraverso documentari e film, poi abbiamo studiato in modo interdisciplinare gli aspetti tecnici e scientifici della vita sulla stazione orbitante; il passo dopo è stato conoscere AstroLuca come astronauta e come uomo (una persona speciale…) e infine abbiamo formulato le domande da porgli in diretta, con le nostre curiosità. Fondamentale per rendere possibile questo collegamento…interstellare è stata la collaborazione dell’Associazione Radioamatori Versilia Viareggio e il contributo del programma educativo internazionale ARISS. Un valore aggiunto è stato la condivisione dell’intervista con la scuola media “Perasso“ di Milano: ragazzi come noi, che hanno vissuto la nostra stessa esperienza in tempo reale. Insomma, confrontandoci, ci è sembrato che la parola chiave di questo evento sia stata “collaborazione”: abbiamo capito che sulla Beyond è stata fondamentale per permettere all’equipaggio di astronauti di portare a termine una missione carica di valore scientifico e il lavoro di squadra è stato decisivo anche per consentire il collegamento. Quella mattina l’aula magna della nostra scuola, in cui campeggiava una gigantografia del nostro celebre connazionale, si è trasformata nella sala comando e controllo di una base spaziale: il linguaggio essenziale specifico per fare domande e ricevere risposte, ad esempio il termine “over” a chiusura di ogni frase, i dialoghi in inglese con la base di controllo, l’atmosfera carica di attesa e di entusiasmo ci hanno trasportato in un clima nel quale ognuno di noi si sentiva parte di qualcosa di straordinario. Ma l’emozione più grande, per tutti noi, sarà sempre ripensare al momento in cui dallo spazio è arrivata nitida e chiara la voce di Luca, che con il suo “Ciao, Montignoso!” ci ha fatto sentire partecipi di un’importante, storica avventura spaziale !!! “Nello spazio i confini non esistono….. i confini sono solo dentro le menti delle persone”.

Classi 2A, 2B, 2C

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