Tutti insieme contro l’inquinamento

L’inquinamento è un problema che affligge la nostra epoca. Ne esistono diversi tipi: inquinamento ambientale, atmosferico, marino, acustico e tanti altri. Ormai ne siamo coscienti, tuttavia quello dell’inquinamento è un enorme paradosso: quando inquiniamo non ci poniamo il problema, anzi agiamo senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni o, in alcuni casi, siamo convinti di migliorare la nostra vita. Ad esempio, utilizzando plastiche usa e getta, crediamo di risparmiare tempo ed energie. Fortunatamente, però, qualcosa sta cambiando: la novità è che oggi si parla di tutela dell’ambiente molto di più che in passato e stanno nascendo dei movimenti, promossi dai giovani e che coinvolgono soprattutto i giovani, per combattere tale problema. Greta Thunberg ne è l’esempio più conosciuto e il suo impegno è sempre più incisivo perché coinvolge tutti: giovani, politici, uomini del mondo dello spettacolo. Proprio come ha fatto Greta, alcuni hanno deciso, per esempio, di evitare di usare l’aereo o altri mezzi di trasporto altamente inquinanti. Altri si sono impegnati a donare importanti somme di denaro alla causa australiana, in seguito agli incendi che hanno distrutto negli ultimi tempi questo Paese (Leonardo di Caprio, Nicole Kidman o Elton John, solo per citarne alcuni). Anche in Italia sono molti i movimenti che si stanno impegnando in questo senso, come quello di una studentessa romana di ventiquattro anni, Federica Gasbarro. Seguendo le orme di Greta, Federica è diventata la portavoce italiana del Friday for Future, movimento studentesco che propone ai giovani di scioperare il venerdì e di recarsi nelle piazze di alcune città per chiedere ai governi di tutto il mondo di intervenire subito e concretamente contro i cambiamenti climatici. Per impedire che il nostro pianeta arrivi ad un punto in cui i danni provocati da noi uomini siano irreversibili, è indubbiamente necessario che a livello politico le nazioni intervengano in maniera decisiva, varando leggi di tutela ambientale. È indispensabile che tutti i Paesi del mondo attuino politiche di salvaguardia dell’ambiente, pensando meno al bene immediato della propria nazione e di più ai vantaggi a lungo termine per l’intera umanità. Ciò vale sia per i Paesi più industrializzati che per quelli in via di sviluppo, meno disposti a limitare le produzioni industriali a favore di politiche di salvaguardia ambientale. Ancora prima, però, deve cambiare la mentalità delle singole persone: ciascuno di noi può fare molto con piccole azioni! Il cambiamento deve iniziare dalla presa di coscienza che il nostro futuro è a rischio e che, se non interveniamo subito, potremmo non essere più in tempo…

Classe 2A

PER APRIRE LA PAGINA CLICCA QUI