Lo studio, risorsa indispensabile

Cosa c’è oltre le porte della scuola superiore? Cosa aspetta gli studenti che vi entrano? Sono domande che passano per la testa dei ragazzi che si apprestano a scegliere a quale indirizzo iscriversi dopo la scuola media. Si tratta di un momento fondamentale per i ragazzi pratesi: seguendo le proprie capacità e inclinazioni, si preferisce un percorso di studi oppure un altro, più orientato allo studio o all’acquisizione di competenze pratiche. La scuola superiore prepara al lavoro, ma anche alla vita: in un mondo difficile, lo studio è una risorsa indispensabile. Gli studenti hanno bisogno di informazioni su cui basare la propria scelta, e sono molti, i modi per reperirle e saperne di più sui vari indirizzi, le materie studiate, i laboratori, le opportunità di approfondimento proposte dalla scuola. Il compito di fornire queste informazioni è sia delle scuore superiori stesse che della scuola secondaria di primo grado. «L’orientamento proposto dalla scuola media è stato molto utile per noi studenti chiamati a scegliere», hanno detto alcuni ragazzi delle terze medie della Ser Lapo Mazzei, intervistati riguardo alla loro scelta. «I professori e gli studenti delle scuole superiori sono venuti nelle nostre classi a presentare i loro istituti. Alcuni di noi sono andati agli open day, giornate nelle quali abbiamo potuto visitare le sedi scolastiche e assistere alle lezioni. I nostri professori, poi, ci hanno dato dei consigli ». È stato facile o difficile, decidere a quale indirizzo iscriversi? Per alcuni si è trattata di una scelta semplice, altri hanno dovuto pensarci di più. Qualcuno si è basato su un’idea già chiara del lavoro che vorrebbe fare, come il cuoco o il medico. Altri sono stati guidati dalle passioni, come nel caso di chi si è iscritto al liceo musicale, o dalle materie in cui sono bravi. «Forse sarebbe meglio decidere quando siamo più grandi», dice uno di loro. «Saremmo più consapevoli ». La paura di intraprendere una strada errata è comune ai ragazzi che, guardando al futuro, si trovano davanti mille possibilità. Per questo c’è bisogno di non essere lasciati soli: professori, amici più grandi o fratelli possono fornire un confronto importante. Il gradino finale della scuola dell’obbligo è il momento in cui i ragazzi maturano: la scelta deve essere libera e seguire i desideri e le capacità di ognuno, anche per evitare che i ragazzi lascino la scuola. È un passo avanti verso il futuro, una nuova esperienza pronta ad aprire una porta agli studenti che si apprestano a iniziare questo percorso.

Classe 2B

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