Cavalli, una passione per la vita!

Quasi tutti conosciamo Spirit cavallo selvaggio e Furia cavallo del West e, a primo impatto, possono sembrarci molto simili, tranne che nel colore, ma sbagliamo. In realtà i cavalli sono tutti diversi: il loro dna li differenzia nella struttura corporea e quindi nelle loro specifiche abilità. Per questo oggi tanti adulti e tanti ragazzi scelgono la via dell’equitazione con le sue molte discipline. Ci sono cavalli che hanno l’attitudine per l’equitazione di campagna, o per il salto ad ostacoli, per il dressage o il volteggio. Ci sono cavalli più versatili e quelli più specializzati, ma non sono stati sempre come i cavalli che conosciamo oggi: infatti anche loro, come gli esseri umani, si sono evoluti. Quasi 50 milioni di anni fa gli antenati dei nostri amati destrieri non erano più grandi di una volpe, ma nelle varie ere hanno assunto le caratteristiche che conosciamo oggi. L’equitazione, secondo i cavalieri e le cavallerizze di tutte le discipline, è più un’arte che uno sport. Andare a cavallo fa provare emozioni inspiegabili, fa conoscere la bellezza dell’animale e del rapporto profondamente emotivo che si può instaurare con lui, rapporto che gli esperti chiamano “binomio”. Per questi motivi cavalcare, anche sporadicamente, ha un effetto benefico sulla salute, migliora l’umore, apre mondi nuovi ed è una scuola di vita. I cavalli sono animali emotivi: sono capaci di coccole con il loro speciale modo di fare. Strofinano il muso, leccano le mani ai loro cavalieri, alzano il labbro in segno di felicità, insomma, sanno come farsi voler bene. Si può essere non solo in pace con sè stessi e col mondo, ma si può avvertire un legame tra noi ed il nostro destriero, proprio grazie a quel “binomio”, che ci fa sentire liberi e in contatto con l’ambiente circostante. C’è chi ama appassionatamente i cavalli e chi invece li maltratta. In alcuni casi l’ignoranza degli umani produce grossi disagi ai nostri beniamini. C’è infatti chi alleva i propri animali in modo del tutto inadeguato e che non consente loro neanche di potersi girare all’interno dei piccolissimi box. Inoltre, se non si puliscono, i cavalli possono contrarre brutte malattie. Oltre a questi, c’è anche il problema della malnutrizione, che insieme alla scarsità di tempo all’aria aperta, può causare decessi. Per fortuna alcuni enti per la protezione degli animali si stanno dando da fare per contrastare gli allevamenti abusivi, dove gli animali non possono vivere adeguatamente. L’aria aperta e stare insieme ai loro simili serve a questi animali per vivere felici in ogni stagione e in ogni ambiente. E allora…soprattutto noi giovani avviciniamoci a questo fantastico mondo che ci offre una chance per imparare a responsabilizzarci ed incentiva la nostra capacità di relazione e la nostra sfera empatico- emotiva.

Classe 2H

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