S.O.S. bellezza, lo scandalo dei rifiuti

Anche in un territorio come quello di Montalcino, dall’atmosfera surreale e sospesa, non è raro imbattersi in rifiuti che inquinano il territorio: magari mentre si è intenti a fare passeggiate a piedi, escursioni in bicicletta o quando si è alla ricerca di frutti spontanei. Un problema che nasce dall’inciviltà (e dall’ignoranza o dalla pigrizia) di qualcuno, turisti ma anche residenti, che non rendendosi conto del tesoro che possiede, abbandona oggetti nel territorio inquinando l’ambiente. Vivere a Montalcino è un privilegio: nel territorio, uno dei più conosciuti d’Italia, costeggiato dal fiume Orcia da cui prende il nome la vallata divenuta nel 2004 Patrimonio dell’Umanità, il panorama è da mozzare il fiato in tutte le stagioni dell’anno. È impressionante osservare la precisione dei vigneti, la bellezza dei boschi, l’andamento sinuoso delle colline sulla cui sommità spesso si ergono torri, castelli medievali e case coloniche. Il turista che sale la strada per raggiungere Montalcino è accompagnato da una grande varietà di colori – che vanno dal verde dei boschi e dei vigneti, al giallo oro dei campi di grano in piena estate, per non parlare poi dell’autunno quando i pampini creano un arcobaleno di colori – e dai profumi sprigionati dagli arbusti tipici della macchia mediterranea. Le dolci colline sono ricoperte da una fitta vegetazione, gli alberi più comuni sono il leccio, il cipresso, la quercia, l’ulivo, il castagno: in passato la carenza di pane fece della castagna un alimento fondamentale, il cosiddetto “pane dei poveri”. I boschi che cingevano la collina di Montalcino, sono stati una risorsa economica per molto tempo, una rendita per i proprietari, e quella di boscaiolo divenne la professione principale fin dalla metà dell’800. In questi boschi così preziosi, in questa terra che ha dato origine a vini importanti come il Brunello, gettare anche solo una bottiglia di plastica, una lattina o un sacchetto, significa creare un danno ambientale imperdonabile. E’ imperdonabile soprattutto se pensiamo che al giorno d’oggi non è certo complicato sbarazzarsi della spazzatura, anche se si tratta di rifiuti ingombranti: questi sono facilmente smaltibili chiamando un numero verde (800-127-484). Gli addetti di “SeiToscana” arrivano direttamente a casa tua a recuperare gli oggetti di maggiori dimensioni (divani, materassi, televisori, frigoriferi, lavatrici ecc.) trasportandoli all’isola ecologica. Nonostante questo gli episodi di inciviltà non mancano. Per fortuna molti abitanti, sensibili a tale problema, organizzano giornate ecologiche – come quella promossa dai cacciatori della provincia di Siena – durante le quali ripuliscono i boschi e i fossi, raccogliendo rifiuti di ogni tipo.

Classi 2A, 2B

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