Tutti alle prese con la Netflix mania

In bagno, in camera, in salotto. Di giorno, di notte. Al telefono, in TV, sul tablet o computer. Il “virus” Netflix ha contagiato tutti, grandi e piccoli. Sembra non fermarsi più. Da quel 29 agosto 1997, quando a Scottvalley, California, è stato creato, Netflix è diventato sempre più popolare, fino a raggiungere 158 milioni di abbonati. Ma come si spiega questo successo? Perché questa piattaforma digitale a pagamento permette la visione di film in streaming e on demand. Dà la possibilità di stoppare il video in qualsiasi momento. Di scegliere il genere preferito. Di guardarlo a qualunque ora del giorno e di rivedere le scene più di una volta. Insomma, sicuramente è un modo innovativo di guardare la televisione. «Mi piace Netflix perché, al contrario della TV, mi consente di vedere più episodi di una serie senza dover aspettare; in più, non ci sono orari di programmazione, né pubblicità» dice Matilde, 13 anni. «Da quando ho Netflix -afferma Duccio- la mia giornata è contornata da film e serie TV». Il che dimostra che, però, può creare anche dipendenza ed isolamento. Afferma infatti Benedetta: «Quando ero piccola guardavo film con la mia famiglia, ora li guardo da sola». E se per molti, come Francesco e Martino, è utile che Netflix proponga contenuti basati sulle precedenti visualizzazioni, è anche vero che limita la libera scelta dello spettatore, “pilotandone” i gusti. Alcuni sostengono che non ne sentono l’esigenza, come Ginevra e Lapo: «Non guardiamo Netflix perché riusciamo a vivere anche senza». Per altri, invece, si presentano problemi differenti: «Non guardo Netflix, perché per me è inutile spendere soldi per i film», spiega Mimi. Nella piattaforma si può trovare una grande varietà di contenuti: documentari, film e serie TV, tra cui molte produzioni Netflix. Di certo, le più amate sono le serie, tra cui non possiamo non nominare Stranger Things e La casa di carta, originali Netflix. La prima, ambientata nella città di Hawkins, è incentrata sulla misteriosa sparizione di un bambino e sui poteri telecinetici di una bambina. Quasi tutti gli eventi sono strettamente connessi al “sottosopra”, un’oscura dimensione parallela, popolata da creature mostruose. La Casa di carta, invece, racconta l’avvincente realizzazione della più grande e ingegnosa rapina della storia nella Zecca Reale di Spagna. La piattaforma è anche nota per la vasta scelta di film che offre, come The Irishman, candidato a 10 premi Oscar. Ma le novità non finiscono qui: Netflix è stata la prima piattaforma a lanciare contenuti interattivi, in cui l’utente può scegliere i personaggi e il corso degli eventi di film e serie TV. Proprio come Bandersnatch, che fa parte della celebre serie Black Mirror.

Classe 3E

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