What a “Wonde…food” World

Ogni banda che si rispetti ha bisogno di un capo leggendario: quella dei piccoli chef ne ha uno davvero in gamba, frizzante, competente e totalmente bio… Barbara Lapini! Volto conosciutissimo sui social, tv e stampa, la dottoressa lavora in collaborazione con medici di base e pediatri, su progetti di educazione alimentare e rieducazione dei disturbi legati al cibo. All’impegno ambulatoriale ha affiancato negli anni una significativa attività di insegnamento e progettazione di percorsi teorico pratici elaborati in chiave storica, interculturale e geografica, alla scoperta dei rapporti tra alimenti, prodotti della terra e tradizione del territorio, protagonisti proprio bambini e adolescenti. Quali sono gli aspetti positivi nell’insegnare a cucinare ai bambini? «Sono molteplici, è entusiasmante vedere come possono imparare divertendosi, attraverso la manipolazione del cibo, che li spinge ad essere curiosi e a provare cibi che di solito sono considerati sgradevoli, soprattutto dai più piccoli,come frutta e verdura; io mi diverto,anche se a volte è faticoso!». Dove svolge i suoi corsi? «Ovunque mi chiamino: associazioni di beneficenza, enti pubblici, scuole, interventi in programmi televisivi (“Bengodi” su Teletruria) e radiofonici (Radiofly e RadioEffe)». Perché alcuni cibi attirano meno i bambini? «A volte solo perché sono meno colorati, altre perché non vengono fatti assaporare fin da subito, ad esempio sapori forti come quelli di aglio, cipolle e cavoli; così, non conoscendo alcuni sapori, i bambini si rifiutano di avvicinarsi a certi alimenti». Ad Arezzo ci sono buone pratiche riguardo al cibo o siamo ancora degli “spreconi”? «Ci stiamo lavorando, ci sono molti progetti rivolti ai bambini ma anche ai grandi, da parte di associazioni ma anche di realtà importanti del territorio, sensibili alla campagna contro lo spreco alimentare». Quali sono i cibi più sprecati? «In assoluto pane e verdure, poi tutti quei cibi spazzatura che vengono acquistati in grande quantità, magari in seguito alle offerte-specchietto». Progetti per il futuro? «Abbiamo in cantiere nuovi percorsi di educazione alimentare per adulti e famiglie». Con quali enti collabora? «Coldiretti, Confcommercio, Confagricoltura, Confartigianato, Confesercenti, AisaImpianti, Comune di Arezzo, Calcit, Legambiente, Federconsumatori, Associazione Cuochi, Museo Mecenate e altre associazioni per la tutela della salute». E per concludere…Quali alimenti non mancano mai nel suo frigorifero? Frutta e verdura di stagione, pesce, marmellata, pappa reale, formaggi, yogurt alla frutta, acqua, un pezzo di prosciutto da affettare per le emergenze!

Classe 1A

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