Campionato di Giornalismo la Nazione

Inquinare, storia millenaria

L’INQUINAMENTO è contaminare un qualsiasi ambiente o un qualsiasi mezzo naturale o artificiale per opera di batteri, fattori d’inquinamento per l’uomo. E quindi l’inquinamento è tutto ciò che è nocivo per la vita o che altera le caratteristiche dell’acqua, del suolo e dell’aria. L’inquinamento è presente sulla terra fin da tempi antichissimi, ad esempio con l’uomo preistorico che cuoceva, bruciava legna e si riscaldava con il fuoco. Nel 1285, con Edoardo I, vista la tanta combustione nell’aria di Londra, si inizia a studiare e esaminare questo fenomeno; esso però inizierà a diventare veramente problematico a metà Ottocento con la Rivoluzione Industriale, quando si svilupperanno l’industrializzazione delle fabbriche e il sovraffollamento delle città. Necessario perciò intervenire il più presto possibile: per prima cosa riducendo l’emissione di sostanze nocive nell’aria, magari usando le energie rinnovabili (pannelli solari, energia eolica e idroelettrica...). Per secondo è importante adattarsi ai cambiamenti che già si stanno verificando e per terza cosa è utile sensibilizzare, attraverso i giovani, i governi, le famiglie e gli amici al fine di combattere il cambiamento climatico. Quarto punto: non trascurare di fare la raccolta differenziata selezionando con attenzione ogni rifiuto. Per evitare l’emissione di sostanze nocive nell’aria, alcune industrie hanno messo in uso dei filtri per eliminare il fumo nocivo che producevano, ed emettere aria pulita nell’atmosfera. Queste sostanze chimiche provocano gravi problemi alla salute delle persone: all’apparato cardiovascolare, al sistema nervoso attraverso il cosiddetto “mal di testa da traffico” per le polveri sottili che vengono respirate durante lo scorrimento delle macchine, all’apparato oculare con la lacrimazione degli occhi per il contatto irritante. Un esempio di danneggiamento della salute e dell’ambiente è la Terra dei Fuochi; questa espressione indica un territorio esteso nella Campania, da Napoli a Caserta. In questo territorio sono sotterrati rifiuti tossici, ci sono delle discariche abusive e essa apparve nel 2003, quando fu curato da Legambiente. Esso si trova in prossimità di zone abitate, quindi causa gravi problemi di salute agli abitanti tra cui tumori, e causa anche gravi problemi all’ambiente, infatti nel 2007 la regione Campania ha stabilito un divieto di coltivazione e pascolamento nella terra dei fuochi. Anche per questo bisogna intervenire subito per evitare altri danni poiché l’uomo è la causa di tutto che inquina per vari fattori: lo spargimento di rifiuti nelle discariche abusive, lo scarico dei prodotti inquinanti delle fabbriche nel mare e lo smog. Rinunciare a un po’ di benessere per quello del pianeta?

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