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Mafia, brutta storia italiana

LA MAFIA in Italia ha origine e tradizioni secolari e ha avuto un ruolo importante nella storia, prima, durante e dopo l’Unità d‘Italia. Le organizzazioni di tradizione secolare sono: la Camorra, la ‘Ndrangheta e Cosa Nostra e occupano un determinato luogo e spazio sulla cartina geografica con ramificazioni all’estero, dettate dal fenomeno di emigrazione degli Italiani, ad esempio, in America. La storia. La nascita del fenomeno è ancora oggi oggetto di dibattito e di studio; secondo alcuni la mafia potrebbe essere stata originata dall’antica setta dei Beati Paoli, attiva a Palermo nel XII secolo, secondo altri, invece, sarebbe dovuta all’immigrazione in Italia di tre cavalieri spagnoli fratelli tra di loro, appartenenti alla setta segreta Garduna. La prima volta che il fenomeno viene descritto negli atti giudiziari risale solo al 1838 quando, il funzionario del Regno delle Due Sicilie, Pietro Calà Ulloa parló di «unioni e fratellanze, specie di sette», dando un primo quadro agghiacciante delle complicità e delle compiacenze che consentono alla mala pianta di crescere. Alcune di queste organizzazioni sono storicamente nate e si sono sviluppate nei tradizionali territori dell’Italia meridionale e quasi tutti i fenomeni documentati non vanno oltre il XIX secolo. Una singolare prospettiva è quella offerta dalla camorra, unica vera eccezione, fenomeno malavitoso diffuso in Campania ma che, secondo alcuni autori, avrebbe un’origine da ricercarsi altrove. L’uso del termine ‘camorra’ sarebbe attestato già nel XVII secolo, mentre la derivazione etimologica da ‘gamurra’ ribasserebbe ulteriormente la sua esistenza fino al Medioevo. Sebbene le organizzazioni principali siano nate e si siano sviluppate in un primo tempo nel Meridione d’Italia, il fenomeno si è esteso su tutto il territorio nazionale e nel nord d’Italia le organizzazioni hanno convissuto anche con quelle non affiliate. In Lombardia diverse bande criminali si sono colluse con organizzazioni mafiose o ne hanno assunto l’aspetto. La maggiore di queste bande negli anni Settanta del secolo scorso è stata quella di Francis Turatello a Milano. Su un modello simile a quello della mafia romana e milanese ha agito la cosiddetta mala del Brenta in Veneto. La presenza di clan malavitosi nelle regioni del nord Italia, in particolare in Lombardia, è stata definita la quinta mafia ed è sorta come filiazione della ‘ndrangheta. Dal punto di vista militare negli anni Novanta del secolo scorso si è raggiunto il culmine della violenza con la bombe del 1992 e del 1993. La ‘camorra’ è un’organizzazione criminale di Napoli. Si può trovare nel Lazio, in Emilia Romagna, in Lombardia, in Campania appunto, ma anche in Europa, in Africa e in America. Secondo alcuni scrittori che si sono occupati del fenomeno, il termine che deriva da ‘gamurra’ avrebbe origini sardo pisane. I suoi progenitori risalirebbero al XVII secolo quando erano appellati ‘compagnoni’: vivevano alle spalle di prostitute, controllando il gioco d’azzardo e facendo rapine.

Classe 2A

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