Campionato di Giornalismo la Nazione

Una città di vivai… musicali

TUTTI CONOSCONO Pistoia oltre che per le sue bellezze culturali per i suoi vivai. In pochi però sanno che oltre ai tradizionali vivai di piante, nella nostra città, sbocciano nuove rigogliose voci e fioriscono talentuosi «musicisti in erba». La musica è un linguaggio universale che suscita emozioni , crea legami, è un veicolo di formazione e di crescita. Rifacendosi all’idea di Iosé Antonio Abreu, musicista Venezuelano che ha ricevuto il premio «Unicef- dalla parte dei bambini» è nato nel 2016 a Pistoia il progetto «Orchestra Sociale», che è andato ad integrare il già esistente «Voci Danzanti»: quest’ultimo è un coro di voci bianche formato da 40 elementi a cui si accede in modo gratuito tramite audizioni. Nel corso delle selezioni vengono scelte le migliori voci delle scuole elementari e medie pistoiesi e, al termine del percorso , viene assegnata una borsa di studio. Il progetto è coordinato dal direttore Massimo Caselli e dalle istruttrici Elena Bartolozzi e Federica Gennai. Attraverso gli incontri e le prove, i giovani, lavorando con gli istruttori, possono pian , piano conoscere le potenzialità della propria voce, stando insieme in un ambiente dove il valore portante è quello del vivere insieme coltivando una passione. NEL 2017, anno di Pistoia capitale della cultura, il coro Voci Danzanti ha partecipato ad uno scambio culturale con Lampedusa che con il suo coro di ragazzi «Voci del mare» si è esibito insieme all’Orchestra Sociale, nella chiesa di San Francesco della nostra città riscuotendo un caloroso successo. Nell’ottobre del 2018 i giovani coristi di «Voci danzanti», alcuni dei quali alunni del nostro istituto comprensivo , si sono recati a Lampedusa per una tournee con lezioni studio e concerti. MENTRE nelle attività corali sono le famiglie e gli studenti che si avvicinano spontaneamente alle attività proposte, nel caso dell’«Orchestra sociale» è invece la fondazione che va incontro ai ragazzi dei centri socio-educativi, «Arcobaleno », «Camposampiero», «Airone», per coinvolgerli in un progetto di formazione musicale fornendo gratuitamente nei centri stessi strumenti ed istruttori. LA PRATICA musicale può infatti rappresentare una grande opportunità per combattere anche eventuali situazioni di disagio. Attraverso lo studio di uno strumento musicale e l’esperienza, emozionante, di fare musica insieme, si trasmettono valori che vanno perdendosi nell’era di internet e si comunica con il linguaggio universale che è la musica che può prevenire fenomeni di abbandono scolastico oltre a creare momenti di aggregazione sociale.

Classe 1F

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI