Campionato di Giornalismo la Nazione

La casa del pianto: mistero

RAGAZZI, questo significa fare carriera nel mondo del giornalismo... Vi ricordate due mesi fa? Ero solo un cronista di provincia: le mie interviste le facevo tra il cortile della scuola e il bar del paese, ma ora che siamo in finale, le interviste si fanno a Spoleto: mezz’ora d’autobus dalla nostra scuola! Abbiamo ricevuto una missione dalle classi che ci hanno preceduto nel Campionato di 13 anni fa. Loro fecero un’inchiesta sulla misteriosa Casa del Ponte delle Torri, all’epoca ancora in piedi, oggi solo brandelli. LA CASA alla fine dell’Ottocento era abitata, ma poi la coppia che ci viveva perse una figlia, scivolò giù nel dirupo, e allora l’abbandonarono, maledicendo la montagna, lo strapiombo, e il vuoto che gliel’aveva ammazzata! A Spoleto però nacque una leggenda, quella appunto che i nostri compagni documentarono per La Nazione. Gli spoletini sostenevano che se vai sul ponte di notte senti piangere una bambina! Questo, però, era prima che la casa crollasse per l’abbandono e i terremoti! Insomma, i nostri predecessori ci hanno chiesto di tornare al ponte a fare interviste per scoprire, se ora che che la casa non c’è più, la bambina ci abita ancora e piange ancora la notte... ECCO SIAMO ARRIVATI al ponte, cominciamo dall’hotel. Un hotel che se ne sta proprio lì attaccato al ponte, volete che la storia non la sanno? Invece no, maledizione! Dicono che non l’hanno mai sentita! E comunque che antipatici! SIAMO alle solite, nessuno ci prende per cronisti veri! Vabbé, non ci scoraggiamo, proviamo con quelli del bar, è solo a qualche metro, proprio qui alla Rocca, figurati se non hanno sentito piangere la bambina... “No”, di nuovo, maledizione!, nessuno sa niente, anche qui solo sospetto, nessuno che ti parla, pare che la bambina la nascondano nel frigo dei gelati! Proviamo con i passanti... ma che sfortuna! I primi sono inglesi! Non conoscono la storia, ma se la fanno raccontare da noi e dicono che stanotte verranno a sentire. Ecco, altri due. Sfiga: sono tedeschi e poi altri due, e ti pareva?!, sono friulani e cercano Don Matteo. Beh non c’è che dire, siamo proprio dei buoni a nulla! UN BUCO nell’acqua, missione fallita! Chissà come ci rimarranno male le prof e i nostri vecchi compagni di scuola... Ma guarda un po’, mentre lasciavamo il ponte, incontriamo qualcuno... «Ehi, ci scusi, non ci tratti male, ci conceda un’intervista, siamo cronisti de La Nazione e siamo in gara per la finale del Campionato di giornalismo, che il quotidiano organizza ogni anno per le scuole medie... ».