Campionato di Giornalismo la Nazione

“Cultura, la nostra risorsa”

INTERVISTA a Francesco Vignaroli, presidente di Guide in Umbria S.r.l. Come giudicherebbe Perugia dal punto di vista delle proposte culturali che la città offre oggi? Quali i punti di forza e le debolezze? «La nostra è una città culturalmente vivace. Vengono organizzate molte iniziative sia dalle istituzioni che dalla ricca rete di associazioni. Abbiamo due università, un conservatorio e un’accademia di belle arti, due musei nazionali (la Galleria Nazionale e il Museo Archeologico Nazionale) e tanti altri siti museali; a Perugia vengono organizzati eventi di grande notorietà come la programmazione del Teatro Morlacchi, Umbria Jazz, il Festival del giornalismo, la Sagra Musicale Umbra; il Comune ha cinque biblioteche dislocate nel territorio della città. Un punto debole credo sia che la partecipazione a queste iniziative e la frequentazione in questi luoghi della cultura sia limitata solo a una parte della cittadinanza. Un altro punto di debolezza è che la nostra proposta culturale è molto orientata alla dimensione umanistica e dello spettacolo, dobbiamo ampliare le proposte di cultura scientifica e tecnologica. Da questo punto di vista la recente chiusura – speriamo temporanea - delle attività del Post (Perugia Officina Scienza e Tecnologia) è stato un passo indietro. Quali proposte innovative sono state portate avanti per rendere la nostra città competitiva a livello nazionale e internazionale in ambito culturale? «Nel 2014 la città ha perso la candidatura a Capitale europea della cultura e abbiamo perso una grande opportunità, nei prossimi mesi dobbiamo attivarci per raggiungere l’obiettivo di Capitale del verde 2022. Nel frattempo abbiamo creato un bel sito culturale e turistico della città, in più lingue, che fino a cinque anni fa non esisteva. Credo comunque che la competitività culturale della città si giochi a due livelli. Il primo che le nostre due università abbiano la capacità di rilanciare la qualità dei loro percorsi formativi e della ricerca. Il secondo che la grande ricchezza culturale e artistica di Perugia siano maggiormente promossa come attrattore turistico. In cosa si potrebbe migliorare? «Qualcuno ha detto che l’essere umano non vive di solo pane. Dobbiamo capire che la dimensione culturale non è un accessorio, ma è indispensabile per una vita umana piena e soddisfacente». Quale apporto possiamo dare noi giovani per rendere la nostra città culturalmente viva e propositiva? «Lev Tolstoj ha scritto: la felicità è vera soltanto se condivisa. Il contributo più grande che i giovani possono dare è partecipare alla vita della società».

Classe 2A

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