Campionato di Giornalismo la Nazione

Ecco il coach… della tavola!

ALLA BASE di ogni successo sportivo, per adulti e adolescenti, c’è sempre una dieta calibrata. In merito abbiamo voluto porre alcune domande al dottor Fedeli, laureato all’Università di Pisa in Biologia e all’Università di Firenze in Scienze dell’alimentazione umana, che annovera fra i suoi pazienti anche tanti sportivi e che segue, da un punto nutrizionale, alcuni di noi che praticano attività sportiva a livello agonistico. In base a quali caratteristiche stabilisci cosa mettere nel piano alimentare di un giovane sportivo? «Le modalità di scelta sono moltissime: la struttura fisica del soggetto, l’età, il sesso, il livello di attività fisica, ogni sport richiede uno specifico sforzo fisico. Se andiamo ancora più nel dettaglio, ci sono altre caratteristiche che determinano la scelta alimentare, ad esempio: presenza di patologie accertate, eventuali allergie o intolleranze alimentari, la stagionalità degli alimenti e ultima ma non meno importante, la preferenza alimentare del paziente ». Durante i giorni di allenamento cosa fai mangiare? «Dipende dallo sport che il paziente pratica, sicuramente i carboidrati sono il carburante primario, e nessun atleta o nessun soggetto fisiologicamente attivo può prescindere da essi. Le proteine, che si trovano soprattutto in carne e pesce, sono molto importanti per il recupero dopo l’allenamento o dopo la gara, aiutando a ricostruire i muscoli». Cosa determina una dieta sana? «Una dieta per essere sana per prima cosa deve essere capita e diventare un abitudine per il paziente. Gli alimenti e i pasti devono essere distribuiti correttamente nell’arco della giornata. E ancora una volta le preferenze del paziente devono essere prese in forte considerazione». Quanto è importante la verdura in una dieta sana? «La verdura è indispensabile, contiene vitamine e minerali fondamentali per il corretto funzionamento dei processi fisiologici del nostro corpo. In più la verdura contiene anche fibre solubili e insolubili che permettono il corretto funzionamento dell’apparato digerente. Anche soggetti sportivi non possono prescindere dalla verdura, in quanto contiene elementi antiinfiammatori che permettono di contrastare la formazione di radicali liberi, prodotti nel nostro corpo a seguito di un allenamento intenso». E la carne? «Anche la carne ricopre una parte fondamentale del corretto regime alimentare, purtroppo però si tende sempre più a introdurne dosi esagerate rispetto al nostro fabbisogno. Nella carne troviamo molti acidi grassi saturi che, in eccesso, possono provocare seri problemi al nostro apparato cardiocircolatorio e non solo. Consiglio quindi di aumentare le dosi di pesce al posto della carne». Qual è la differenza tra la dieta di un giovane sportivo e quella di un adulto sportivo? «La dieta di uno sportivo non differisce molto rispetto a quella di una persona “normale”, le differenze più grosse consistono nell’apporto calorico nei giorni di allenamento o di gara. Un’altra cosa molto importante per lo sportivo è trovare gli alimenti pratici e nutrizionalmente corretti da consumare in gara, prima o dopo l’allenamento».

Classe 2C

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