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Sostenibilità, gli scenari

CI PUÒ essere un’alternativa all’usa e getta? In un periodo storico in cui tutti gli oggetti sembrano avere solo una vita e molto breve, possiamo dare loro una seconda o più possibilità? Siamo andati a scoprire quali realtà fanno questo nel nostro territorio. Ci sono due modi per dare un’altra chance a un oggetto: il riciclo e il riuso. Nel primo caso questo viene distrutto per recuperare il suo materiale allo scopo di creare qualcosa di diverso. Nel secondo caso quell’oggetto passa di mano da una persona a un’altra. Esso può essere donato o anche venduto. Nella nostra città, a tal proposito, esistono vari luoghi che si occupano di conservare e successivamente rivendere questi oggetti: il Mercatino di piazza del Mercato nuovo o Emmaus tra i principali. Questa concezione di intendere l’oggetto come qualcosa senza scadenza oggigiorno va in contrasto con quel meccanismo commerciale noto come «obsolescenza programmata », cioè la volontà delle aziende di fabbricare qualcosa che ha già un termine stabilito. Un’altra via alla distribuzione di un oggetto è la possibilità di venderlo su una piattaforma online. Questo avviene ormai con tanti siti che offrono la possibilità di commerciare oggetti usati di qualsiasi tipo e natura. Ma che cosa ne pensano gli abitanti di Prato a proposito della raccolta differenziata? La metà del campione da noi intervistato è consapevole del perché differenzia i propri rifiuti, mentre l’altra metà fa questa azione in maniera passiva senza porsi troppe domande. Probabilmente non è chiaro per molti che dalle nostre bottiglie di plastica si possono ricavare indumenti termici. Le felpe di pile ne sono un esempio. Alcuni grandi brand infatti riescono a coprire tutta la produzione di queste felpe con la plastica riciclata e questo viene certificato nelle etichette applicate al capo di vestiario. Un altro esempio è l’ecopelle naturale al 75% ricavata dalle bucce di mela; sembra infatti che il nostro Paese sia 3° nel mondo per esportazione di mele (fonte: nonsprecare. it al 01/03/2016) e che la materia prima per ricavare questa ecopelle sia quindi abbondante. Mentre il vetro può essere fuso per un nuovo ciclo di vita, anche se limitatamente ai colori giallo o verde. Dalla carta riciclata si ricava altra carta anche se meno raffinata, quindi più ruvida e di colore giallastro, ma comunque utilizzabile per tanti scopi. In fondo Prato ha una tradizione antica per quanto riguarda il riciclo, infatti gli stracci di scarto industriale venivano divisi per colore e successivamente macerati per ricavare altro tessuto. Speriamo che Prato continui a rappresentare un baluardo della sostenibilità ambientale.

Classe 2A - Tutor: Roberto Petterlin

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