Campionato di Giornalismo la Nazione

La casa delle donne

LA «CASA delle donne» di Viareggio ci ha aperto le porte. Abbiamo incontrato Ersilia ed Elisa, due fari dell’associazione, e ci hanno spiegato come dopo 10 anni di incubazione l’idea della casa si concretizzò, nel 1996, alla Croce Verde di Viareggio. Dal 2001 ha trovato una propria sede in Via Marco Polo 6 e un nuovo sportello d’ascolto è stato aperto di recente a Camaiore dopo quello già esistente a Seravezza. Nel 2009 fu realizzata la rete chiamata «Insieme contro la violenza» che collabora con le forze dell’ordine, l’ospedale con l’apposito codice rosa, gli insegnanti (che sono un presidio molto importante), il gruppo uomini “Maschile Plurale”, la Croce Verde e tutti i rappresentanti dei Comuni della Versilia. TUTTE queste figure si occupano di ascoltare le donne che hanno subito violenza, con il motto “L’una per l’altra”, le operatrici portano rispetto assoluto alle donne che si rivolgono a loro ed è fondamentale il non giudizio e il controllo delle emozioni. Dal momento che la vittima si rivolge alla Casa Delle Donne, le operatrici assicurano l’anonimato e organizzano incontri standole a fianco per restituirle la dignità che credeva di aver perso. Oltre al Cav, ovvero centro antiviolenza, esiste anche Cr, cioè una casa rifugio, in cui la vittima viene mandata, quando si renda necessario l’allontanamento da casa per pericolo di violenze ripetute. GLI OBIETTIVI che le operatrici si prefiggono sono: prevenire, proteggere e punire. Le operatrici hanno sottolineato il fatto che molte donne si vergognano e così non denunciano ciò che subiscono e questo non accadrebbe se l’educazione fosse diversa ma purtroppo la società in cui viviamo è piena di stereotipi. LA VIOLENZA è un crimine contro l’umanità ma le radici del fenomeno sono culturali, il fenomeno è strutturale, non episodico. Il percorso di uscita dalla violenza è lungo e il recupero può durare da uno a vari anni. Durante questo periodo le donne vengono seguite anche attraverso attività laboratoriali quali la pittura, la scrittura, il giardinaggio e corsi di alfabetizzazione per le donne straniere. Il servizio che viene prestato è completamente gratuito. La fascia media delle donne che si rivolgono all’associazione va dai 30 ai 49 anni, ma nel 2018 si è ridotta dai 20 ai 29 e questo dimostra che è aumentata la consapevolezza nelle donne più giovani. Purtroppo nonostante una diminuzione delle violenze lievi, quelle gravi sono aumentate e si è addirittura presentato un caso di abuso su minore ed alcuni casi dispose bambine. Da questo incontro abbiamo capito quanto sia importante questa istituzione e come ogni viareggino debba difenderla e partecipare attivamente alle iniziative che vengono proposte.

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI