Campionato di Giornalismo la Nazione

Tutti contro la povertà

NELLA NOSTRA città ci sono dei combattenti che non usano le armi per sconfiggere il nemico, la povertà, ma al contrario amore e generosità. Noi alunni delle Tintori ne abbiamo conosciuti due, tra i tantissimi volontari che ogni giorno si alternano nelle due strutture che abbiamo visitato durante un’uscita scolastica nel centro di Prato. Claudio Baldini e Andrea Baroncelli ci hanno guidato rispettivamente alla scoperta dell’Emporio Caritas e della Mensa La Pira. Per noi sono state entrambe una scoperta, una piacevole scoperta. L’Emporio Caritas, detto anche della Solidarietà, esiste a Prato da 10 anni ed è nato grazie alla collaborazione tra la Caritas, il Comune di Prato e la Coop. E’ organizzato con magazzini, uffici, e un mini supermercato. Vengono distribuiti generi alimentari e non solo, donati dalla Coop, da altri supermercati di zona, dalle aziende, dalle scuole. Tutti i prodotti vengono controllati, ripuliti se necessario, catalogati ed etichettati. Le persone bisognose che vi accedono sono individuate dal Comune attraverso dei requisiti che tengono conto della situazione economica e sociale. A loro viene consegnata una tessera caricata con dei punti. Questa tessera permette loro di accedere al supermercato dell’Emporio dove i prodotti sono sistemati sugli scaffali e sono contrassegnati da un valore calcolato non in soldi ma in punti. L’Emporio cerca di attualizzare attraverso pratiche quotidiane, la cosiddetta economia circolare. Noi ragazzi siamo abituati a consumare e a buttare via. Qui invece, tutto ciò che avanza si rimette in circolazione Tutto questo richiede un grande lavoro. Lo stesso lavoro che i volontari quotidianamente fanno per il funzionamento della mensa La Pira. Questa esiste da 35 anni. Qui ogni giorno vengono serviti 170/180 pasti ai bisognosi che si presentano con un documento. Alla mensa è annesso il dormitorio che abbiamo visitato. Può ospitare fino a 21 persone ed è rivolto soltanto ai maschi. Vi si può rimanere 15 giorni e poi accedervi di nuovo dopo 5. E’ obbligatorio fare la doccia ogni giorno prima di andare a letto e non è permesso né bere né fumare. Le regole sono piuttosto rigide, ma sono necessarie per permettere a ciascuno di stare al meglio. Le nostre guide, oltre a spiegarci bene il funzionamento di queste strutture, ci hanno spiegato che tra i loro compiti c’è anche quello di accompagnare queste persone bisognose in un percorso che non faccia perdere loro la dignità attraverso un sostegno e dei percorsi di aiuto. Crediamo che questa esperienza rimarrà impressa a lungo in ciascuno di noi perché i poveri a volte non li vediamo, ma ci sono. Così come ci sono tante persone a Prato che se ne prendono cura.

Classe 2F

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