Campionato di Giornalismo la Nazione

Il mondo sospeso di Marcellina

LA GLOBALIZZAZIONE ormai fa parte della nostra vita e il rischio di omologarsi perdendo ricordi e identità è alto. È qui che entra in scena una “star” di Abbadia S. Salvatore, Marcella Pinzuti detta amichevolmente Marcellina, una commerciante che si distingue per il suo dolce carattere e per l’accoglienza cordiale. LA SUA bottega, nata negli anni ‘60 nel centro di Abbadia, è un piccolo luogo delle meraviglie: vende (e offre) formaggio esclusivamente di pecora e capra, ottimo grazie alla genuina nutrizione degli animali; olio prodotto a freddo con macine di pietra; salumi (rigorosamente senza conservanti) di cinta senese e cinghiale; prodotti stagionali come castagne e funghi; marmellate ai frutti del sotto bosco dell’Amiata, preparate sul fuoco a legna. E ancora ... vino, liquori di castagne e erbe, sughi di vario genere, erbe aromatiche, miele ai gusti delle varietà dei fiori presenti sull’Amiata. Tutti prodotti a “filiera corta”, ovvero del luogo, anche detti “a chilometro zero”, infatti molti sono freschissimi, consegnati a Marcellina direttamente dal produttore. Infine si possono acquistare anche fantastici souvenirs e dolciumi, famosissimi, per esempio, i suoi gessetti di liquirizia! Le specialità più richieste dai turisti sono senz’altro i vini e gli oli locali e se qualcuno volesse godere dei paesaggi amiatini oltre che dei suoi sapori, lei offre a turisti e a famiglie una gita nelle campagne che i suoi genitori con pazienza e dedizione hanno coltivato in modo biologico e con passione sin dal 1957. OLTRE alle decorazioni esterne in linea con le stagioni e le festività, la particolarità di questo negozietto che più colpisce è sicuramente la presenza, frutto di anni di accumulo, di oggetti della “memoria”. Sono utensili e suppellettili che escono dal ricordo della comunità badenga e non solo: il paiolo per preparare il formaggio, la macchinetta di legno per fare il burro, le tine per il vino, il catino di zinco per il bucato con la cenere e addirittura una miniatura della croce in ferro che svetta sull’Amiata. INSOMMA, un angoletto di ricordi e di buongusto di cui Marcellina con amore è la regista e che ha addirittura ispirato lo scrittore Roberto Alborghetti per una fiaba, “Marcellina e la bottega del tempo sospeso” per i tipi di Funtasy srls, in cui gli oggetti della bottega si animano.

Tutor: Roberta Mammolotti, Gigliola Scalacci

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