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Giona, per un futuro più pulito

COME convivere con la plastica? La plastica è una risorsa divenuta quasi essenziale per l’uomo e sarebbe quasi impossibile eliminarla completamente. Purtroppo la plastica è anche molto dannosa per l’ecosistema marino e, unita alla noncuranza da parte dell’uomo, sta diventando un grave problema, perciò se non interveniamo subito possiamo dire addio al nostro pianeta. Ormai è praticamente impossibile rimuovere tutta la plastica presente nel mare, ma possiamo solo limitarne i danni. Ma come possono dare il proprio contributo le scuole? Le scuole della Liguria, compresa la nostra, hanno dato il loro contributo con il progetto «Giona», ma questa è solo una goccia nell’oceano: se tutti facessero qualcosa di utile in questo senso, potremmo effettivamente cambiare il destino del nostro caro pianeta. Ma che cos’è il progetto Giona? Lo scopo di questo progetto è quello di inserire tematiche importanti come la conoscenza e la salvaguardia dell’ambiente marino nei percorsi di apprendimento delle scuole promuovendo un modello di didattica verticale, che comprende quindi attività diverse per tutte le fasce di età. Nel nostro caso, abbiamo contribuito in diversi ambiti: lo scorso anno abbiamo organizzato delle uscite in barca nel Santuario dei Cetacei per osservare e raccogliere informazioni sugli esemplari che vivono nelle nostre vicinanze. Quest’anno, invece, abbiamo eseguito un campionamento nella spiaggia di Marinella: ci siamo divisi in gruppi e abbiamo esaminato in totale un’area di 2400 metri quadrati. I risultati sono stati interessanti ma allo stesso tempo spaventosi: sono stati trovati ben 628 pezzi di plastica di varie origini, tenendo conto che la spiaggia era già stata pulita una settimana prima. La nostra scuola ha anche dato un contributo artistico attraverso un laboratorio di riciclo: per tutto l’anno sono stati raccolti tappi di plastica di vari colori e dimensioni e stati utilizzati come tessere di un mosaico su delle tavole di legno, che sono poi state unite insieme per creare dei grandi mosaici come quello dell’immagine sovrastante. QUESTO importante progetto non sarebbe stato possibile senza l’appoggio dei seguenti sponsor: Cmre (Centre for Marine Research and Experimentation)–Università di Pavia-Cibra-Nato (North Atlantic Treaty Organization), Sea Shepherd– Eri (European Research Institute). Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Silvio Benedetto e Silvia Lotti, Vela Tradizionale, Associazione per il Mare, -Comune della Spezia, Comune di Lerici, Comune di Santo Stefano Magra, Contship, Parco delle Cinque Terre, Lega Navale di Lerici.

Classe 3A - Tutor: Donatella Scaletti, Silvia Marciasini

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