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Più sani con frutta e verdura

PIÙ FRUTTA e verdura, proteine quanto basta e fuga dalle bevande zuccherate e dalla caffeina. Queste sono le indicazioni principali per la dieta degli adolescenti suggerite da Samantha Manfredi, biologa nutrizionista, e da Patrizia Strani, biologa esperta in nutrizione ed insegnante di Scienze degli Alimenti, intervistate in classe alla scuola Malaspina. Qual è l’alimentazione corretta per un adolescente? «Durante l’adolescenza – risponde Samantha Manfredi – l’apporto energetico si avvicina a quello di un adulto: 1800/1900 Kcal al giorno; occorre però prestare maggiore attenzione alle proteine, alla qualità dei grassi e ad alcuni micronutrienti che dovrebbero essere leggermente aumentati per lo sviluppo. Le ragazze dovrebbero preferire cibi ricchi di ferro (verdure a foglia larga, lenticchie, carne) con limone o arancia, per un migliore assorbimento; i ragazzi necessitano invece di più calcio (latticini, frutta secca e acqua). Le verdure dovrebbero essere scelte tra un ampio ventaglio di varietà, poiché ciascuna apporta elementi diversi; la frutta dovrebbe essere variata in base al colore, perché ad ogni colore corrisponde una vitamina diversa ». Quali sono i principali errori alimentari degli adolescenti? «Il principale errore è saltare la colazione: è il momento iniziale della giornata – spiega Patrizia Strani – ed è necessario partire con il “serbatoio pieno”. Meglio scegliere biscotti o pane, con pochissimo burro ed un velo di marmellata. Questo mix permette di arrivare alla merenda senza la fame eccessiva che spinge a scegliere cibo spazzatura (patatine fritte e bevande zuccherate). Il pranzo andrebbe consumato a casa, in famiglia: studi internazionali suggeriscono che il pranzo in famiglia permetterebbe di allontanare cattive abitudini (fast food, bevande zuccherate e gassate) e disturbi alimentari (anoressia e bulimia). A cena è consigliato assumere un pasto leggero, povero, con più proteine: carne magra, pesce, legumi e un contorno di verdura». Cosa ne pensa del consumo di bibite energetiche da parte degli adolescenti? «Le bibite energetiche – interviene Manfredi – presentano grandi quantità di zuccheri e di sostanze eccitanti come la caffeina, che provocano insonnia, irascibilità e tachicardie. Per i bambini al di sotto dei 6 anni sono vietate perché provocano la stessa reazione di un veleno leggero. Altre bibite amate dai ragazzi sono quelle pre o dopo sport: in realtà sono del tutto superflue, visto che possono rivelarsi utili solo ad altissimi livelli di sforzo fisico». Quando si compra un prodotto alimentare confezionato, è utile leggere l’etichetta? «È fondamentale. Cerchiamo di scegliere – conclude Strani – prodotti con la lista di ingredienti più corta perché avrà meno correttori, cioè sarà un prodotto meno manipolato».

Classi 2A, 3A

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