Campionato di Giornalismo la Nazione

Un angolo verde tascabile

ERA L’11 LUGLIO del 2018 quando ad un angolo tra vicolo dei Bacchettoni e Piazzetta Sant’Atto di Pistoia è stata data nuova vita grazie ad un gruppo di giovani, che nel 2013 hanno fondato l’associazione Spichisi con l’intento di riscoprire e rivitalizzare luoghi abbandonati. Così è stato fatto anche con questo piccolo spazio urbano, a pochi metri da Piazza del Duomo, luogo dimenticato e temuto dai pistoiesi, divenuto purtroppo scenario di atti di microcriminalità e di vandalismo. Agli occhi dell’Associazione Spichisi, invece, quello spazio urbano avrebbe potuto avere davanti un nuovo futuro e così ha preso vita un progetto, ancora in divenire, di riqualificazione urbana non solo a livello architettonico ma anche e soprattutto culturale, reso possibile anche grazie alla collaborazione di associazioni, istituzioni e partner privati come Fondazione Caript, Mati Piante 1909, Giorgio Tesi Group, Conad del Tirreno, Discover Pistoia, R. Mutt 1917 e Agricom. DA QUI L’IDEA di chiamare questo spazio giardino e non solo per la presenza del verde che nei prossimi mesi, grazie al Vivaio Mati, sarà ulteriormente incrementato, ma anche per la presenza di una lavagna, su cui le persone possono lasciare traccia della loro presenza scrivendovi sopra. Si tratta, dunque, di un giardino di idee che è stato, significativamente, intitolato ad un poeta pistoiese dell’età medievale, Cino da Pistoia, cui appartiene la frase latina installata all’ingresso del Giardino stesso, «Etiam si mille hoc dixissent», che è anche il motto dell’Associazione Spichisi. Significa, infatti, «Anche se dovessi scontrarmi con mille parole» e suona come un incoraggiamento rivolto alle persone affinché portino avanti le proprie idee nonostante tutto e tutti. Questo è, infatti, quello che i ragazzi dell’Associazione hanno fatto, portando avanti con determinazione il loro progetto, a dispetto della diffidenza iniziale degli abitanti del luogo, che apparivano restii ad un cambiamento così radicale ma che poi sono divenuti tra i maggiori sostenitori dell’idea. IL GIARDINO di Cino, pur essendo di recente costruzione, ha ospitato già varie iniziative culturali e artistiche, la più nota delle quali è stata sicuramente la residenza artistica di Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, che in soli quattro giorni ha realizzato il murales «No Hesitation». Primo esempio di giardino tascabile nel cuore di Pistoia, il Giardino di Cino è dunque uno spazio vivo e già molto partecipato dagli stessi cittadini, che chissà quali altre sorprese ci riserverà nei prossimi mesi.

Classi 2C, 2G, 3G

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI