Campionato di Giornalismo la Nazione

Mangio e mi muovo poco?

UNA FRASE. Sei parole. Tanti pensieri. Una frase facile a dirsi, ma che scatena in noi molte più riflessioni di quelle che si potrebbero immaginare. Il movimento che facciamo è effettivamente abbastanza rispetto a tutto ciò che mangiamo? Ricordate cosa dicevano le nonne: “Mangia, sei così magro!” Oppure: “Riprendine! Non hai mangiato niente!”, mentre continuavano a servirti tordelli a volontà, due secondi, frutta e dolce. Si trattava però di cibo preparato in casa, con prodotti dell’orto e ingredienti sani, che non danneggiavano la salute. Sempre che tu riuscissi a sopravvivere a tutto quel ben di dio. Sopravvivevi eccome: non avevi problemi di peso perché ti muovevi in continuazione, ti recavi a scuola a piedi, giocavi tutto il giorno all’aria aperta e aiutavi i genitori nelle faccende domestiche. Bruciavi i grassi in eccesso ed eri in perfetta forma. Oggi, al contrario, noi giovani tendiamo a consumare cibo in quantità superiore rispetto al nostro fabbisogno, vivendo in maniera sedentaria e trascorrendo tante ore seduti davanti alla televisione, al computer o giocando alla play station. Questo stile di vita scorretto porta però con sé gravi conseguenze: conduce infatti a mangiare sempre di più e ad ingrassare, non valutando i rischi che una vita con poco movimento può comportare. Un’altra abitudine scorretta è il recarsi ai fast food per trascorrere una serata piacevole con gli amici, consumando alimenti estremamente ricchi di grassi che, con il passare del tempo, possono provocare malattie pericolose come l’occlusione di vene e arterie, diabete, malattie cardio vascolari e ipertensione arteriosa. Per questo motivo sarebbe molto importante che sin da piccoli conoscessimo gli ingredienti dei cibi che consumiamo, in modo da poter valutare al meglio ciò che ci fa bene ed è utile per la nostra crescita, come la carne, il pesce, la frutta e la verdura, che sono alimenti ricchi di vitamine, e il pane e la pasta, che ci forniscono i carboidrati necessari alla produzione di energia. La frase “più è unto, più mi ci butto” sembra invece essere all’ordine del giorno: caramelle, patatine, panini ripieni, dolciumi uniti a coca cola, esta thè, sprite o altre bibite gassate, che non possono sostituire la tanto preziosa quanto indispensabile acqua. Ognuno di noi dovrebbe inoltre evitare di consumare spuntini fuori pasto e, nel tempo libero, praticare regolarmente sport o fare lunghe passeggiate all’aria aperta. Dunque spegnete quella tv e ogni oggetto elettronico che avete in casa e andate a farvi una bella corsa o passeggiata al parco. Non vi va? Allora fate una nuotata in piscina o prendete una sana boccata d’aria con gli amici; non limitatevi a parlare con loro tramite cuffie o videochiamate sprofondando sui vostri divani.

Classe 3D - Tutor: Camilla Da Prato, Laura Caleo

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