Campionato di Giornalismo la Nazione

Le tecnologie di Leonardo

IL MONDO scientifico, tecnologico e meccanico di oggi deve molto al nostro più illustre conterraneo, Leonardo da Vinci. Spesso infatti la comunità scientifica ha utilizzato metodi, prototipi ed invenzioni del grande Leonardo. Le scoperte e le invenzioni dell’artista-scienziato hanno permesso nel tempo un’emancipazione continua basandosi su strutture e tecnologie moderne. Fin dall’anno Mille vi erano stati importanti innovazioni tecnologiche, in campo sia militare sia civile, per esempio nell’agricoltura con la comparsa dell’aratro a spalla che aveva molti meriti tra cui quello di evitare la morte per soffocamento delle bestie che trainavano l’aratro. Grazie alla sua sconfinata curiosità e variegato interesse, fino al XVI secolo Leonardo da Vinci fu uno dei primi ad occuparsi dell’anatomia umana. Mettendo in pratica il suo spiccato senso dell’osservazione, il genio di Vinci ci ha lasciato disegni così reali delle parti anatomiche da sembrare vere e proprie fotografie. Egli inventa un metodo che sarò poi usato in ogni manuale di anatomia, l’immagine esplosa. Questa tecnica illustrativa consiste nel raffigurare le parti anatomiche per sezioni: ad esempio ha raffigurato la testa sezionata, disegnando il cranio e il cervello nelle rispettive posizioni, mostrando come l’uno contiene l’altro. I suoi studi furono però contestati dalla Chiesa che proibiva la manipolazione dei corpi e la dissezione dei cadaveri. Leonardo comprese anche i cambiamenti del corpo dovuti all’invecchiamento, intuendo addirittura l’arteriosclerosi. INTUÌ che il cuore era un muscolo, ma non riuscì a capire esattamente il suo ruolo. È interessante ricordare il suo interesse per l’occhio e gli studi che lo impegnarono per capirne la visione tridimensionale. Si racconta infatti che bollì un occhio di bue in una chiara d’uovo, per sezionarlo e studiarne l’interno. Scoprì così la retina e il nervo ottico, riportando ogni volta le osservazioni nei suoi fedelissimi disegni. È proprio il caso di dire, che il nostro conterraneo è stato più di un grande scienziato. Le sue invenzioni nascevano proprio in seguito all’attenta osservazione delle cose. Tutto ciò che era macchina lo affascinava. Dalla macchina umana passava a quelle volanti, poi a quelle idrauliche, dall’architettura alle macchine belliche. TUTTE le sue invenzioni meccaniche sono alla base della costruzione moderna di strumenti e mezzi oggi diffusi. Esempi li abbiamo nell’automobile, elicottero, mezzi militari. L’emancipazione tecnologica sempre più all’avanguardia modifica le caratteristiche e metodi dell’uso, ma non cancellano lo studio adottato ai tempi di Leonardo.

Classe 2F - Tutor: Angela Papa

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