Campionato di Giornalismo la Nazione

La guerra vista dall’Ipm

ABBIAMO parlato di guerra e di Resistenza. Ce lo hanno spiegato Ivana Parisi dell’Associazione “La Poltrona Rossa” e Simona degli Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani di Fosdinovo, e noi abbiamo detto quello che pensiamo, che abbiamo sentito raccontare dai nostri nonni, genitori, zii. Noi non abbiamo mai vissuto la guerra, ma sappiamo cos’è. La guerra è una cosa brutta perché finiscono uccise molte persone che devono abbandonare il proprio paese per salvarsi. La cosa più brutta è che tra tutte queste persone ci sono tanti bambini piccoli. Loro ne subiscono le conseguenze maggiori. La guerra, quando non riesci a darle una fine, peggiora la situazione. La guerra viene fatta anche dalla gente normale, con le loro mani, come quando noi siamo in carcere, è per un qualcosa che abbiamo fatto con le mani nostre. Tutte le persone hanno un motivo. Ma se sai mettere la parola fine, non si arriva al punto in cui non si deve arrivare. Per questo anche la Polizia non lascia fare tutto quello che vuole alla gente. Ma molte persone uccidono e fanno comunque le cose sbagliate. La guerra è una lotta tra Stati che decidono i nostri destini. Loro decidono di fare una guerra, ma a rimetterci è la popolazione. La guerra è una cosa, c’è tanto odio. La guerra è spietata. Non si fa scrupoli se c’è una donna o un bambino. La guerra uccide. La guerra fa morire tante persone. I razzisti fanno le guerre perché secondo loro una razza è più giusta di un’altra. La guerra la decidono i politici, chi governa. Ma poi a combattere ci va la popolazione. La guerra è motivata spesso dal conflitto tra due popoli diversi per avere una cosa che vogliono entrambi. Durante la guerra moltissime persone muoiono. Persone che la maggior parte delle volte non c’entrano nulla con le motivazioni del conflitto. Da sempre esistono le guerre per diverse motivazioni, per la conquista di un territorio, come per esempio i Greci, i Romani, i Persiani. Per la diversità tra le popolazioni: il razzismo, come per esempio durante la seconda guerra mondiale. La guerra per la parità dei diritti, delle donne, degli uomini di colore, degli omosessuali. Le guerre per la giustizia, la guerra del popolo che si ribella al governo, la guerra contro chi vuole imporsi sugli altri, chi vuole imporre la propria cultura. Il mondo è in perenne lotta per ottenere la pace di poter fare ognuno il proprio senza essere giudicato o obbligato a cambiare. Ma la verità è che senza guerra non c’è pace e non ci sarà mai un mondo in cui ciò che fai andrà bene a tutti.

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI