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Inquinamento: agire oggi

VIVIAMO in un mondo in cui dominano preoccupazioni e paure: inquinamento, cambiamenti climatici, carenza energetica. Ma come risolvere i problemi che affliggono il nostro tempo? Tra tutti l’inquinamento è sicuramente il problema più “scottante” e spesso ignorato, volutamente o inconsapevolmente. Le emissioni di Co2 vanno ridotte al più presto, o le conseguenze saranno irreparabili (effetto serra, sconvolgimento climatico, innalzamento del livello del mare, estinzione di animali). La W.M.A. (World Metereological Organization) ha infatti lanciato l’allarme: continuando ai ritmi attuali di emissioni nel 2100 la temperatura del pianeta risulterà aumentata dai 2 a 5 gradi e il livello dei mari sarà salito di 10/15 metri. Le conseguenze sulla salute dell’uomo e sull’integrità dell’ambiente possono immaginarsi: danni all’agricoltura, diminuzione della disponibilità di acqua, alterazione della biodiversità. Senza dimenticare che anche il fabbisogno di energia rischia di aumentare in modo significativo. Gli scienziati sono al lavoro per cercare soluzioni che consentano di ridurre in maniera sensibile le emissioni di Co2 e l’unica strada attualmente percorribile sembra quella che passa per la diminuzione dell’utilizzo di petrolio e carbone. L’aumento del numero e dell’efficienza delle centrali idroelettriche, eoliche e geotermiche non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno energetico giornaliero. Anche l’idrogeno, utilizzato e utilizzabile anche come combustibile per le automobili non rappresenta ancora la soluzione perfetta: l’idrogeno infatti non è una fonte primaria di energia, ma solo un vettore energetico, cioè un sistema per accumulare e trasportare energia. L’introduzione dell’idrogeno presenta inoltre ancora troppi problemi legati allo sviluppo delle tecnologie necessarie a rendere il suo impiego economico e affidabile. Lo sviluppo di queste tecnologie è ormai al centro dei programmi di ricerca di numerosi Paesi. UNO degli aspetti più critici dell’idrogeno resta quello della sua produzione. In futuro si pensa che si potrà ottenere dall’acqua utilizzando le energie rinnovabili. Oggi invece si estrae a partire da carbone, petrolio e gas naturale ma in questo caso rimarrebbe il problema della Co2 prodotta insieme all’idrogeno. Noi ragazzi non possiamo trovare soluzioni per produrre energia in modo pulito, ma possiamo con semplici accorgimenti consumare meno; spegnere la luce quando lasciamo una stanza, staccare il carica-cellulare dalla presa al termine del caricamento e spegnere lo standby degli elettrodomestici: sono semplici azione che però hanno un grande peso.

Classe 2O

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