Campionato di Giornalismo la Nazione

Analisi sull’immigrazione

L’IMMIGRAZIONE è un tema, oggi più che mai, sentito e discusso. Effettuando delle ricerche abbiamo osservato e constatato che nel comune di Certaldo, dove viviamo, i residenti stranieri nel 2018 sono stati 1685 e hanno rappresentato il 10,5% della popolazione. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dall’Albania con il 24,9% di tutti gli stranieri provenienti dal territorio, seguita dalla Romania con il 20,1% e infine dal Senegal con il 7,5%. Riflettendo sul fenomeno, possiamo indicare come fattori positivi, riguardo la presenza di stranieri nel nostro Comune: 1. Grazie al loro arrivo si sono ridimensionati gli effetti dell’invecchiamento della popolazione; 2. Gli immigrati che lavorano regolarmente hanno contribuito alle pensioni di molti italiani; 3. L’immigrazione comporta un prezioso scambio culturale, che comprende lo scambio di conoscenze, tradizioni e competenze che viviamo ogni giorno anche nelle nostre classi; 4. L’immigrazione è anche un mercato mondiale, cioè offre una nuova prospettiva di crescita sociale ed economica, allargando così anche il raggio di sviluppo. Abbiamo, poi, riflettuto sui possibili problemi causati dall’immigrazione, ed è emerso che possono essere: 1. La mancanza di rispetto per le regole civili da parte di alcune persone immigrate (cosa che riguarda, purtroppo, anche gli italiani); 2. I costi l’accoglienza dei richiedenti asilo o per il rimpatrio dei “migranti economici”, che non hanno diritto ad asilo e protezione. In classe abbiamo riflettuto su come, fra i tanti fatti avvenuti che hanno caratterizzato la storia, uno dei più importanti sia sicuramenti l’immigrazione. I motivi per cui le persone vanno all’estero sono principalmente il voler migliorare la propria situazione economica o fuggire da guerre o situazioni pericolose. Fin dalla preistoria, l’uomo si sposta da un territorio all’altro in cerca di cibo e di un posto accogliente per vivere. Se ci pensiamo bene, sono le stesse cose di cui una persona ha bisogno oggi: stabilità economica e lavoro. Tra il 1870 e il 1970, circa 27 milioni d’italiani lasciarono l’Italia per andare a vivere all’estero, le mete più ambite erano: l’America latina e gli Stati Uniti. Alcuni italiani, oggi, sono impressionati e preoccupati per l’arrivo di extracomunitari nella nostra penisola. Nonostante la storia italiana sia il frutto di incontro di culture, da millenni, da alcuni sondaggi, emerge infatti, che abbiamo il valore più elevato di “errore di percezione” e il maggior livello di ostilità verso l’immigrazione. Abbiamo pensato che il razzismo e i fenomeni di odio nascano spesso da una cattiva informazione, nella popolazione è diffusa l’idea che gli immigrati siano la causa del degrado ambientale o peggio ancora dell’aumento della criminalità. In realtà, negli ultimi 25 anni abbiamo avuto una diminuzione della criminalità. Tutto questo ci ha portato ad una conclusione: molto spesso non dobbiamo fermarci alle notizie così come sono ma verificare le fonti e mettere in discussione quello che ci viene detto, per non cadere in falsi stereotipi o pregiudizi.

Classe 2D - Tutor: Stefania Chiti

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