Campionato di Giornalismo la Nazione

Siena è il suo territorio

SIENA vuole risollevarsi dalla crisi puntando sul territorio e sui suoi prodotti. All’interno della Toscana la città si colloca ai primi posti al livello non solo culturale ma anche economico. Per quanto riguarda il PIL Siena, infatti, ha raggiunto la seconda posizione a livello regionale, come si ricava dai dati forniti dall’Irpet (Istituto Regionale Programmazione Economica della Toscana), grazie ai suoi servizi, posti di lavoro e aziende che hanno arricchito sia la città che i cittadini, aiutandoli a fronteggiare questo periodo di crisi. La fiducia nel territorio è ben riposta perché da esso Siena ricava importanti prodotti alimentari che spiccano non solo nella regione, ma anche nel resto del mondo, come ad esempio il Chianti, uno dei vini più esportati, e il rinomatissimo olio Evo. Non manca poi la carne pregiata, come la Chianina o la Cinta Senese; ricavati dagli omonimi animali, questi prodotti sono esportati anche nel resto d’Italia. La Cinta Senese è allevata dal tempo dei romani. Le prime attestazioni della sua presenza risalgono al Medioevo, quando Ambrogio Lorenzetti ne dipinse un esemplare nel celeberrimo affresco del 1338, ‘L’Allegoria del Buono e Cattivo Governo’, situato nel Palazzo Comunale di Siena. Un elemento di forza della nostra città è poi l’artigianato praticato da generazioni e generazioni di senesi. Nelle botteghe i maestri con le loro mani e con l’aiuto di pochi strumenti riescono a creare oggetti di uso quotidiano che possono essere considerati delle vere e proprie opere d’arte, come ad esempio le ‘maioliche’ tradizionalmente decorate con l’azzurro e il bianco. In città si possono trovare anche altre botteghe nelle quali vengono lavorati metalli e il rinomato marmo giallo chiamato travertino, utilizzato per impreziosire l’arredamento. Sono presenti anche laboratori tessili e, in merito a questi, le contrade senesi organizzano una volta all’anno una manifestazione in cui i ragazzi più giovani imparano a cucire la bandiera con i colori del proprio rione. Un altro settore economico molto sviluppato è il turismo, presente non solo nel periodo di Palio, ma anche durante il resto dell’anno: grazie all’affascinante storia della città, raccontata dagli edifici più antichi, alcuni dei quali sorti anche prima del 1300, il centro storico è un’ambita meta, patrimonio dell’Unesco, come anche San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia. Siena a modo suo prova a superare la crisi, impegnandosi innanzitutto a mantenere viva la tradizione puntando sulla qualità.

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