Campionato di Giornalismo la Nazione

Oggi missione nonni!

I PRIMI di dicembre abbiamo ricevuto la notizia che il giorno undici dello stesso mese saremmo stati coinvolti in questa “missione speciale”. Presi dall’emozione e dall’eccitazione ci siamo subito posti delle domande, come per esempio: “La nostra presenza sarà di loro gradimento?”, “Apprezzeranno i nostri doni?”, “Riusciremo davvero a farle felici?”. LA PROFESSORESSA di lettere ci ha fatto riflettere su cosa rappresentasse per noi la figura del nonno e dalle nostre labbra sono sgorgate tante emozioni: per tutti noi esso incarna conforto, rifugio, saggezza, vicinanza nel bisogno, fiamma che scalda, libro aperto che racconta, profumo di torta di mele. Attraverso i ricordi e le sensazioni suscitate abbiamo inventato testi in prosa e poesie a loro dedicate che, successivamente, abbiamo riposto nello “scrigno delle emozioni”, un baule da noi realizzato dove dentro abbiamo deciso di custodire un pezzetto di ognuno di noi da donare alle nonnine. Inoltre abbiamo imparato filastrocche, canzoni natalizie, poesie da declamare e realizzato anche dei lavoretti in lingua spagnola e inglese; perché in fondo abbiamo parlato un’unica lingua, quella dell’amore! Giunti alla casa di riposo Opera Pia Bartolomei Castori, abbiamo provato una risonante sensazione di tenerezza verso le nonne e il loro stato d’animo incerto. AD UNA SIGNORA, appena ci ha visti, presa dall’emozione, sono scese dal viso delle lacrime di nostalgia, poiché si è ricordata del suo passato da insegnante. Successivamente abbiamo iniziato la nostra recita drammatizzando poesie e intonando due brani musicali: “Jingle bells” in italiano e “Tu scendi dalle stelle”. INIZIALMENTE parlavamo a bassa voce a causa della nostra timidezza, ma poi vedendo che le signore ci applaudivano e che addirittura si sono unite ai canti con gioia battendo le mani a ritmo di musica ci siamo lasciati andare al clima festoso che si è subito generato. Terminata la recita abbiamo giocato a tombola, aiutando le nonne a trovare le caselle da abbassare, oppure ripetendo loro i numeri appena usciti sul tabellone. Mentre giocavamo abbiamo donato ad ogni nonna un immenso sorriso ed una cascata di allegria e felicità. Avevamo anche predisposto dei cestini da donare loro appositamente prodotti durante le ore di arte; questi portaoggetti sono stati realizzati con le nostre mani,con carta di giornale riciclata e decorata con brillantini, fiocchi, fiorellini… ma soprattutto sono stati creati con tutta la nostra cura e dedizione.

Classe 1A

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