Campionato di Giornalismo la Nazione

Il Rally del Pasquilio

UN GIORNO, camminando al Pasquilio con i nostri familiari, abbiamo saputo che in quelle strade si tiene il Rally della Riviera. Il Rally, dall’inglese “raduno”, è una disciplina sportiva dell’automobilismo che si svolge su strade pubbliche sia asfaltate che sterrate, utilizzando vetture da competizione derivate da modelli stradali. Per la precisione, si tratta di un misto fra gare di regolarità, visto che sui tratti di trasferimento le vetture devono rispettare il codice della strada, e gare di velocità a cronometro. Queste ultime, definite “speciali” sono quelle che il pubblico aspetta con ansia perché si svolgono su tratti di strada tortuosi, stretti e sconnessi, ovviamente chiusi al traffico, in cui piloti e navigatori devono dar prova delle loro abilità tecniche e del loro sangue freddo. Ogni macchina ha anche un proprio parco di assistenza, luogo in cui si effettua la manutenzione delle vetture. I percorsi di rally si trovano principalmente in collina e in montagna e le nostre alture apuane, in particolare il Monte Pasquilio, sono un ambiente ideale per ospitare le gare. Il pubblico degli appassionati, oltre a vivere momenti di pura adrenalina sportiva, si può anche rilassare ammirando un panorama unico che si estende dalla costa livornese al Golfo di La Spezia e apre vedute mozzafiato sull’arcipelago toscano. Gare di questo tipo, tanto spettacolari e avvincenti, pongono però importanti problemi di sicurezza: negli ultimi anni si è cercato di sviluppare norme tecniche per ridurre al minimo i rischi e i pericoli non solo per i piloti ma anche per gli spettatori. Infatti si sono perfezionati gli equipaggiamenti in dotazione, come caschi, cinture, estintori, tute ignifughe, sedili, strumentazioni e sistemi di frenata proprio per evitare pericolosi incidenti. Per gli spettatori sono fortemente raccomandate norme ben precise e un comportamento responsabile: è presente un’apposita segnaletica in cui sono evidenziate le “Zone Rosse” di pericolo e i comportamenti da evitare. Sulla strada sono presenti ufficiali di gara e commissari di percorso riconoscibili da pettorali rossi o gialli, che vigilano sulla sicurezza dei partecipanti. Le gare di rally in Italia sono spesso organizzate dall’Automobil club italiano (Aci), ente pubblico nato il 23 gennaio del 1905 a Torino come libera associazione di automobilisti per favorire lo sviluppo dell’automobilismo tenendo conto della continua evoluzione della realtà. In oltre cento anni di vita, l’Aci ha fornito e continua a fornire un importante contributo di esperienza e professionalità, tutelando il cittadino (automobilista e non) nella difesa del diritto alla mobilità. Ogni volta che avremo l’occasione di trascorre una giornata al Pasquilio, d’ora in poi, ci verrà in mente che pur amando la velocità e l’entusiasmo per le gare, non dobbiamo dimenticare sicurezza, prudenza e rispetto delle regole.

Classi 2A, 2B, 2C

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