Campionato di Giornalismo la Nazione

Comunicare: parole o social?

LA telecomunicazione (dal greco tèle, “lontano”) è la comunicazione a distanza di suoni, parole, immagini o altri tipi di informazioni. La storia delle telecomunicazioni è relativamente recente. Possiamo farla partire nel 1837 con l’invenzione del telegrafo da parte di Morse, ma occorre arrivare al 1973 perché Martin Cooper, un ingegnere americano, faccia la prima chiamata con un telefono cellulare: pesava oltre un chilo. In generale un sistema di comunicazione è costituito da un emettitore e uno o più ricevitori e, affinché l’informazione possa arrivare a destinazione, deve subire molte trasformazioni: da segnale elettrico, a ottico, a onda elettromagnetica (che viaggia a 300 000 km/s, la velocità della luce), per ritornare poi al messaggio di partenza una volta giunta al destinatario. Ma con quali mezzi viaggiano le informazioni? Possiamo dividerli in cablati o wireless, con o senza cavo. Nelle reti cablate i fili possono essere metallici, dove viaggiano segnali elettrici o fibre ottiche, dove si propagano segnali luminosi; nelle reti wireless, invece, sono le onde radio che trasportano le informazioni. Occorre pertanto ricordarci che i nostri smartphone sono sorgenti di campi elettromagnetici, che sappiamo essere pericolosi per la nostra salute. Si parla infatti di elettrosmog o inquinamento elettromagnetico. Bisogna quindi seguire sempre alcune semplici regole per l’uso corretto del cellulare, come minimizzarne l’utilizzo, evitare lunghe telefonate, tenerlo distante da noi quando non lo usiamo, la notte riporlo lontano dalla camera... Un altro passo in avanti nella storia delle telecomunicazioni è stato fatto con l’avvento del digitale e il progressivo abbandono delle trasmissioni analogiche. Con la tecnica digitale i segnali vengono discretizzati e codificati usando solo due stati: alto-basso, 0-1, vero-falso e così il mondo delle telecomunicazioni si è unito a quello dell’informatica, simbiosi che ci ha portato alla trasmissione dati in Internet e alla multimedialità, ovvero all’uso combinato di diversi medium espressivi (voce, immagini, suoni, parole). La possibilità di connettersi alla Rete per mezzo di dispositivi mobili ha successivamente fatto crescere a dismisura il numero degli utenti di Internet, facendolo diventare un fenomeno di vastissime proporzioni, con una diffusione e uno sviluppo che sembrano inarrestabili. Se poi associamo i Social Network a uno smartphone e ad una connessione wi-fi alla Rete, eccoci arrivati nel mondo virtuale, dove la comunicazione e le relazioni assumono una nuova forma...ma questa è un’altra storia!

Classe 2E

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