Campionato di Giornalismo la Nazione

“Studio la fonte della vita”

UNA GRANDE passione per la fisica, un grande amore per la musica, Anna Tenerani, laureata in fisica, ex alunna della scuola Malaspina, oggi ricercatrice all’università della California di Los Angeles e presto docente all’università del Texas a Austin, ci ha svelato come vive e lavora una scienziata. Quale lavoro immaginava di svolgere da grande quando a Massa frequentava la scuola media Malaspina? «All’epoca mi piaceva molto il francese oltre alle materie scientifiche. Ma ero interessata anche allo studio del pianoforte e sognavo di diventare una grande concertista in viaggio per il mondo ». Come mai dopo il diploma al liceo linguistico ha intrapreso lo studio della fisica? «Ho scelto di studiare fisica per allargare il campo delle mie conoscenze e, dopo i primi anni, ho scelto di dedicarmi agli studi della fisica dello spazio per approfondire i temi che riguardano il sole da cui dipende l’esistenza del nostro sistema solare e, in particolare, la vita sulla Terra». Lei si è diplomata al Conservatorio in “Pianoforte classico”. Che rapporto c’è tra la musica e l’astrofisica? «Penso che uno dei legami più profondi tra la musica e l’astrofisica, o la fisica più in generale, sia l’armonia. Sia la natura che la musica si basano su interazioni e relazioni tra le loro componenti che possono essere espresse coi numeri: c’è bellezza nei numeri e l’armonia esprime tale bellezza». Qual è la sua giornata tipo all’Ucla, l’Università della California? «Appena in ufficio, leggo e rispondo alle email. Poi la giornata si divide tra lavoro di ricerca individuale, in pratica leggo articoli scientifici e porto avanti i miei calcoli analitici e numerici, e incontri con altri ricercatori, professori e studenti. Verso sera vado in palestra per fare un po’ di esercizio fisico e sgranchirmi le gambe... ». La vita di uno scienziato a Los Angeles è divertente come appare nella sit-com The Big Bang Theory? «La vita dello scienziato è un po’ diversa rispetto a quello che si vede in TV: questo tipo di lavoro richiede dedizione e impegno costante e, nella mia esperienza, né io né i miei colleghi/e abbiamo cosi tanto tempo libero come pare abbiano i protagonisti di The Big Bang Theory!» Sui social network si ha l’impressione che alcune teorie e scoperte accettate dalla comunità scientifica internazionale siano messe in discussione da un numero sempre crescente di persone. Cosa ne pensa? «Sarebbe opportuno che nei social le posizioni di chi propone tesi non convalidate dalla comunità scientifica fossero sempre accompagnate dai pareri di scienziati o ricercatori accreditati. In caso contrario possono creare disorientamento nell’opinione pubblica meno informata ».

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